Tra il Mestalla e la Plaza de Toros di **Valencia**, il teatro delle corride, ci sono meno di quattro chilometri. E mai come ieri sono sembrati davvero così vicini, perché il **Toro** di Marco **Baroni** è caduto rovinosamente: è stato “matato”, come si dice nel gergo dei toreri. Altri tre gol subiti (proprio come nei due test contro il Monaco), **Anjorin** espulso per doppia ammonizione e poche idee per “l’attacco potente”, come l’ha rinominato il presidente **Cairo**: la strada è ancora lunghissima.
Il tecnico sceglie tre acquisti su sei da lanciare dal primo minuto: restano fuori Ismajli, Ngonge e l’ultimo arrivato Simeone, in campo ci sono **Israel**, Anjorin e **Aboukhlal**. Il modulo di base è un 4-2-3-1, ma in fase difensiva Gineitis si abbassa sulla linea dei centrocampisti andando a formare un 4-4-2 con Vlasic e Adams a fare la prima pressione. Il problema vero, però, resta la fase difensiva, e Israel deve già intervenire quattro volte nel primo quarto d’ora. Il muro granata cade al 21°, quando **Javi Guerra** si infila tra Biraghi e Anjorin e supera il portiere uruguaiano con un bel diagonale. Il Toro prova a scuotersi e Adams ha la palla buona ma calcia in curva, Vlasic trova la porta e anche la risposta di Agirrezabala, nel finale arriva il raddoppio degli spagnoli. L’azione inizia con un rilancio lungo del portiere, **Coco** perde il duello con l’avversario e Rioja realizza il 2-0 beffando Israel con un bel mancino sul primo palo.
Nella ripresa ci si aspetta un altro Toro, ma dopo sei minuti Anjorin si becca la seconda ammonizione e finisce sotto la doccia. **Aboukhlal** si divora l’occasione buona per provare a riaprire la sfida, ma calcia addosso ad Agirrezabala provando a superarlo con un pallonetto. All’ora di gioco Baroni cerca la scossa facendo esordire **Ngonge** e **Simeone**, tempo di riprendere il gioco e Javi Guerra realizza la doppietta personale con tocco sotto delizioso solo davanti a Israel. Il primo tentativo del Cholito con la maglia del Toro è un tiro-cross che si spegne sul fondo, l’unico sorriso è per **Zapata** che torna in campo dopo dieci mesi. Gli esperimenti finiscono qui, il Toro tornerà al Filadelfia e avrà soltanto una settimana per provare a sistemare i tanti difetti: lunedì 18 agosto, alle 20.45, ci sarà l’esordio in gara ufficiale contro il Modena nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. E in quell’occasione non saranno ammesse figuracce.