Una giornata a tinte bianconere in quel di Dortmund. La Juventus è pronta ad affrontare il Borussia in una doppia sfida internazionale e dal sapore di Champions. Prima le Women di Canzi - alle ore 13 - e poi la squadra allenata da Tudor alle 17,30 al Signal Iduna Park affronteranno l'avversaria tedesca. Un match importante per entrambe le formazioni, non soltanto per la caratura dei gialloneri ma anche per capire a che punto è il lavoro di preparazione in vista dell'inizio ufficiale della stagione. "Va bene tutto, ma quando arrivo al campo è come andare sul ring - specifica l'allenatore croato nell'intervista - . Bisogna vincere. Io voglio farlo pure quando si gioca a carte, quando c’è il calcetto con gli amici, la partita di basket. Cerco quest’approccio". Parole forti e che fanno capire anche il cambio di mentalità rispetto all'inizio della scorsa stagione. Al netto di un mercato ancora in fase di decollo, sia in uscita e sia in entrata, eccezion fatta per gli arrivi di Joao Mario e David, vedremo in campo una Juve tipo. Un doppio test interessante per le due squadre bianconere che può dire tanto in vista della nuova stagione.
12:18
In campo anche Hummels
Al Signal Iduna Park anche la presenza di Mats Hummels. Il difensore tedesco dà l'addio al calcio proprio contro i bianconeri nell'amichevole di questo pomeriggio. E proprio qualche tempo girava con la maglia della Juventus di Chiellini, scambiato proprio in un incontro di Champions del 2015.
11:46
Juve Women in campo alle 13
La JuventusWomen scenderà in campo in Germania nella partita in programma alle ore 13 contro il Borussia Dortmund al Rote Erte Stadion. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube dei bianconeri.
Riedle, la Juve e l'aneddoto Champions
Quando si parla di Dortmund-Juve non può non venire in mente la finale di Champions del 1997. Una coppa andata ai gialloneri che in finale ha superato la formazione bianconera per 3-1. Il protagonista è stato Karl-Heinze Riedle, autore di una doppietta. E proprio a Tuttosport ha svelato un curioso retroscena: "La notte prima della partita ho fatto un sogno in cui segnavo due gol in finale. Lo raccontai al mio compagno di stanza, svegliandolo subito: 'Guarda che domani ne faccio due'. E così è stato". Poi parole al miele anche per i bianconeri: "Ah, il top. La Juventus, almeno ai miei tempi, era il massimo. Insieme al Milan. Resta una società di primissima fascia. E ha un fascino unico". E su Yildiz: "Non è male. Credo sia un valore aggiunto. E sa chi mi ricorda? Paulo Dybala, almeno nei suoi primi anni. Parliamo di top player".
La probabile formazione Juve
Per quanto riguarda la formazione da impiegare contro il Dortmund, Tudor si conserva pochi dubbi. Con Nico Gonzalez out, sulla destra c'è Joao Mario con Cambiaso sull'altro versante. In difesa Bremer titolare al centro, come confermato dallo stesso allenatore, insieme a lui anche Kalulu e Kelly. Conceicao (in ballottaggio con Koopmeiners) e Yildiz alle spalle dell'unica punta David. Al centro Locatelli con Khephren Thuram per garantire qualittà e solidità alla squadra.
Tudor, il mercato e la nuova Juve
"Siamo una squadra bella, giusta, organizzata, tosta. Difficile da battere. Questo è il punto di partenza".Diretto e mai banale Tudor, soprattutto quando si parla di Juve e mercato: "Restare così? La squadra sarebbe comunque più pronta, perché c’è un anno alle spalle. E non è da sottovalutare: ora siamo molto simili a ciò che eravamo a fine annata. Vedremo quello che accadrà". E poi aggiunge: "Io sono sempre contento". Il tecnico croato lancia un appello: "Noi siamo questi, poi si capirà cosa succede alla fine del mercato. Anzi, a me così non piace proprio...Si gioca con il mercato aperto ed è una roba da impazzire tutti. Spero finisca, che venga abbattuta la formula. Per me è inaccettabile".
(Dortmund)
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus