Due colpi in entrata: uno ha già nome e cognome, Randal Kolo Muani. Per l’altro bisognerà capire come riuscirà a muoversi Damien Comolli sulle uscite: le cessioni andranno a finanziare le entrate e dunque l’operazione per rinforzare il centrocampo, fondamentale per dare a Tudor una rosa quanto più possibile completa, dipenderà da quali saranno le risorse a disposizione. Sembra destinata a tramontare la soluzione numero uno, quella ritenuta principale da dirigenza e staff tecnico: le richieste dello Sporting per Morten Hjulmand sono altissime e i portoghesi, oltre a non schiodarsi da una valutazione di 60 milioni, non hanno intenzione di lasciar partire il capitano biancoverde, oltre che uno dei migliori calciatori della rosa.
Si vira su O'Riley
Se non cambierà qualcosa nei prossimi venti giorni, le possibilità ridotte all’ossa di arrivare a Hjulmand porteranno la Juventus a virare su un altro danese. Matt O’Riley costa la metà del suo connazionale: 30 milioni, cifra comunque troppo alta se il club bianconero non riuscirà prima a piazzare una cessione pesante a centro- campo, con Douglas Luiz primo indiziato. Per O’Riley c’è il beneplacet tecnico di Tudor: per caratteristiche è ciò che serve e potrebbe essere interpretata, con le dovute proporzioni, come la risposta bianconera a McTominay del Napoli.
Prima serve vendere
L’impatto devastante dello scozzese sul campionato italiano è già stato testato, quello di O’Riley sarebbe eventualmente tutto da verificare in una realtà totalmente diversa. Tant’è, il danese è salito prepotentemente in alto nella lista di Comolli e ci saranno altri contatti con l’entourage del giocatore e con il Brighton. Detto ciò, vale sempre lo stesso concetto: serve vendere. Altrimenti rischia di sfumare anche il piano B a centrocampo: a quel punto, si dovrebbe andare su un profilo low cost.
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