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Per il nuovo Koopmeiners non è come le altre: l'Atalanta-Juve dell'olandese per cambiare il destino

La Bergamo di Teun Koopmeiners è culla e laboratorio. Lì il ragazzo arrivato dall’AZ Alkmaar, nel breve volgere di tre stagioni con la maglia dell’Atalanta, si è fatto uomo. E lì ha sperimentato nuove soluzioni per sbloccarsi, dopo l’oneroso e turbolento passaggio alla Juventus della scorsa estate. Già, il suo ritorno all’allora Gewiss Stadium – nel mese di gennaio – era stato piuttosto singolare: in una squadra ridotta all’osso dagli infortuni, una costante sotto la gestione Thiago Motta, l’olandese aveva sfidato gli ex compagni nell’inedito ruolo di “falso nueve”, riferimento offensivo di una Juventus più spuntata che mai. Tanti fischi e poche giocate. Un copione che cercherà di ritoccare domani sera, seppur nel contesto di un’amichevole estiva, quando – al contrario – arretrerà il proprio raggio d’azione, come già visto in spezzoni di partita disputati a Dortmund e con la Next Gen. Un espediente con cui Tudor sta provando a mettere a proprio agio, e al centro del gioco bianconero, il 27enne di Castricum, alla ricerca di prestazioni rigeneranti e, soprattutto, di tanta fiducia.

Atalanta test vero prima del campionato

Non sarà una partita come tutte le altre, allora, quella di Koopmeiners. Come inevitabile quando di mezzo c’è l’Atalanta, con i cui colori si è affermato nel grande calcio e dalla quale si è congedato in maniera burrascosa. Come non sempre accade, invece, quando si parla di un test pre-campionato. Sarà però l’ultima prova generale per il gruppo di Tudor, costretto a una preparazione ridotta in seguito alla partecipazione al Mondiale per Club. L’amichevole avrà così risvolti importanti, a una settimana soltanto dal fischio d’inizio sul campionato, con i bianconeri attesi domenica prossima dal match casalingo di fronte al Parma. Tudor attende risposte sulla condizione atletica e mentale del gruppo, contro un’avversaria più probante rispetto a quella Next Gen affrontata allo Stadium a metà settimana. E, sotto certi aspetti, anche più preparata di quel Borussia battuto a domicilio, a sua volta a corto di preparazione a causa della rassegna iridata affrontata negli Stati Uniti.

Bremer scalda i motori per il Parma

Ma il tecnico attende riscontri anche da alcuni singoli, in particolare. Uno, come detto, è proprio Koopmeiners, dalla cui redenzione passa una bella fetta della prossima stagione della Juventus. E un altro è invece Bremer, alle prese con il delicato processo di recupero dall’intervento al crociato. Il brasiliano ha mandato segnali molto incoraggianti nelle precedenti apparizioni, con Reggiana e Borussia stesso, ma ora ha bisogno di aumentare l’autonomia per avanzare la propria candidatura in vista degli impegni ufficiali. E la sfida di Bergamo, domani sera, darà indicazioni probabilmente decisive, in questo senso, almeno verso l’esordio di otto giorni dopo.

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