milannews24.com

Vlahovic, la Juve e il Milan: un braccio di ferro che potrebbe cambiare tutto. Spunta un…

Vlahovic, se la Juve e il serbo dovessero abbassare le pretese il serbo potrebbe sbarcare a Milanello a fine mercato

Il mercato estivo si infiamma con una delle telenovele più avvincenti: il futuro di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, attualmente alla Juventus, è da tempo nel mirino del Milan, ma le trattative si scontrano con ostacoli significativi che rendono l’affare tutt’altro che semplice. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, la posizione della Juventus è chiara e ferma: non intende cedere il suo gioiello per una cifra inferiore ai 20 milioni di euro. Una somma considerevole, che riflette il valore che il club bianconero attribuisce al suo centravanti, nonostante le recenti stagioni altalenanti.

D’altra parte, anche la volontà del giocatore rappresenta un nodo cruciale difficile da sciogliere. Vlahovic non ha alcuna intenzione di abbassarsi il suo ingaggio monstre, che si attesta intorno ai 12 milioni di euro netti a stagione. Un salario da top player, frutto del suo contratto con la Juventus, che attualmente lo rende uno dei giocatori più pagati della Serie A. Questa rigidità salariale è un deterrente notevole per il Milan, che ha una politica di contenimento dei costi e di gestione oculata degli ingaggi, in linea con la sua filosofia di sostenibilità economica.

In questo scenario di stallo, il calciomercato Milan, sotto la guida del nuovo direttore sportivo Igli Tare e del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, si trova di fronte a un bivio. Con l’attuale situazione economica e contrattuale, il club rossonero è orientato a virare altrove per la ricerca del suo nuovo attaccante. La dirigenza milanista non intende forzare la mano e non vuole alterare i propri parametri finanziari per un singolo acquisto, per quanto prestigioso possa essere. L’approccio di Tare è sempre stato improntato alla razionalità e alla ricerca di soluzioni intelligenti sul mercato, evitando aste al rialzo e operazioni finanziariamente rischiose.

Tuttavia, nonostante le difficoltà oggettive, in casa Milan persiste un sottile filo di speranza. L’auspicio è che il tempo, inesorabile giudice di ogni trattativa di mercato, possa giocare a favore dei rossoneri. L’idea è che il passare delle settimane e la vicinanza alla chiusura del mercato possano indurre a più miti consigli non solo la Juventus, ma soprattutto Vlahovic stesso. La possibilità di rimanere ai margini o di non trovare una soluzione che lo soddisfi pienamente potrebbe spingere il serbo a riconsiderare la sua posizione sull’ingaggio. Del resto, rimanere fermo con un contratto così oneroso senza giocare con continuità potrebbe non essere la soluzione migliore per la sua carriera.

Il nuovo corso del Milan, con Allegri in panchina e Tare al comando del mercato, punta a costruire una squadra competitiva ma allo stesso tempo sostenibile. L’esperienza di Allegri nel gestire giocatori di alto profilo e la capacità di Tare di scovare talenti nascosti o di concludere affari vantaggiosi, sono elementi chiave in questa fase. La questione Vlahovic è un test importante per la nuova dirigenza: dimostrare di saper essere ambiziosi ma anche pragmatici, senza cedere a richieste che potrebbero compromettere il futuro finanziario del club.

Read full news in source page