Il Como di Cesc Fabregas blinda Nico Paz. Il club lariano ha, infatti, respinto al mittente un'offerta di circa 70 milioni di euro al Tottenham, rendendo chiare quelle che sono le intenzioni di trattenerlo quanto più a lungo possibile. Dietro il rifiuto vi è, indubbiamente, anche la complicità del Real Madrid, che detiene un importante diritto di recompra sul talento argentino, ormai al centro del progetto tecnico di Fabregas. Il Como, infatti, sa bene che i blancos detengono il diritto di recompra anche per le prossime stagioni e, secondo quanto riportato da Marca, questa opzione fa stare tutti tranquilli in casa madrilena, consapevoli di aver in mano la situazione. Gli eventuali interessamenti di altre squadre, vedi Tottenham, sono comunque subordinati alla decisione del Real Madrid. Nico Paz - che ha iniziato la nuova stagione con il numero 10 sulle spalle - ha aperto il conto dei gol e degli assist già alla prima giornata del nuovo campionato, con i lariani che si sono imposti con il punteggio di due reti a zero sulla Lazio di Maurizio Sarri. Per il talento argentino, un assist col contagiri per Douvikas, autore del gol del vantaggio, ed un gol magistrale su calcio di punizione, che non ha lasciato scampo a Provedel.
Nico Paz, la classifica U21 che fa paura
Quanto messo in mostra nel corso della partita, ha consentito a Nico Paz di scalare posizioni in una classifica molto particolare: quella relativa alla somma di gol ed assist da under 21. Il numero 10 del Como ha staccato l'attuale compagno di squadra Cutrone (17 nel 2018/2019 in maglia Milan) e Balotelli (2009/2010 con l'Inter), agganciato Adriano (stagione 2002/2003 tra Fiorentina e Parma) e insegue soltanto Alexandre Pato, con 22 gol ed assist nella stagione 2008/2009 con il Milan ed il più recente Domenico Berardi con 28 gol ed assist nella stagione 2013/2014 con il Sassuolo. Nella Top 10 troviamo anche i nomi di Kulusevski (Atalanta e Parma 2019/2020 prima di passare alla Juve) e Icardi (tra Samp e Inter nel 2013/2014) a 16, Lamela e Martins a 15 con Roma e Inter rispettivamente nel 2012/2013 e nel 2004/2005. Le entrate più recenti in questa graduatoria sono quelle di Castro (14 la scorsa stagione) e Soulé (13 due stagioni fa tra Juve e Frosinone).
Ma il record resta della Juve
Era un altro calcio, molto più difficile, ma fa comunque impressione che a quest'età l'argentino abbia superato giocatori del calibro di Alessandro Del Piero - 16 gol ed assist nella stagione 1994/1995 con la Juventus - e Roberto Mancini, con 12 gol ed assist tra Sampdoria e Bologna nelle stagioni 1981/1982 e 1982/1983. Il record assoluto - ancora imbattuto - appartiene però ancora a uno juventino: Felice Borel, con 38 gol in un'unica stagione con i bianconeri, risalente ad ottant'anni fa.
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