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Juve, tesoretto Savona e assalto a Zhegrova

Nicolò Savona può essere il sacrificato di lusso di quest'ultimo scorcio di mercato. Non tanto per lo stipendio o per la valutazione, quanto per la plusvalenza: un primo tentativo da parte del Nottingham Forest è stato rispedito al mittente, ma è previsto un secondo approccio, stavolta con una cifra più o meno in linea con quanto chiesto dalla Juventus. I bianconeri avevano avuto un contatto con il Manchester City nel mese di maggio, chiedendo 20 milioni di euro. Adesso il valore è intorno ai 18, con una proposta prospettata di 15 più il 10% sulla futura rivendita.

Juve, sacrificio Savona per arrivare a Zhegrova

La forbice è ristretta e Savona era fra i sacrificabili, anche perché tutto quanto incassato sarà plusvalenza per chi è cresciuto nella Next Gen (l'anno scorso Soulé, Huijsen, Barrenechea e Iling Jr) e i soldi verranno smistati per un assalto a Edon Zhegrova, kosovaro del Lille, che ieri sui social ha postato il suo nuovo passaporto albanese. Per via delle regole della FIGC è equiparato - quasi - ai comunitari, dunque non verrebbe nemmeno utilizzato lo slot per chi è cittadino extra UE. I transalpini vogliono circa venti milioni, ma potrebbero accontentarsi di poco sotto, arrivandoci magari con i bonus. Dall'altra parte attenzione all'Olympique Marsiglia - molto attivo in questo momento - ma nelle ultime settimane la soluzione era quella di un prestito con diritto di riscatto e contestuale rinnovo per un anno, difficile pensare che l'OM possa trovare un accordo così.

L'assalto del Nottingham Forest è diventato concreto dopo che Nahuel Molina ha rifiutato la destinazione, preferendo una permanenza all'Atletico Madrid. Tradotto, se dovesse arrivare un'altra offerta da una big europea, come la Juventus, ecco che l'affare potrebbe sbloccarsi. Meglio non fare un passo indietro, soprattutto verso un campionato nuovo, con il Mondiale 2026 sullo sfondo. Meglio ritornare eventualmente in Serie A, magari nell'ambito di uno scambio con Nico Gonzalez. I biancorossi continuano a seguire la pista e nuovi contatti sono attesi in questi giorni, lo scambio rimane in piedi ancora di più se i fondi per l'esterno offensivo - Zhegrova, appunto - dovessero arrivare dalla cessione di Savona.

Juve, la questione Vlahovic

Fin qui le buone notizie, poi c'è la questione Dusan Vlahovic. La Juventus ragiona se impegnarsi su Kolo Muani (che aspetta pazientemente la chiamata giusta per non rimanere a piedi) a discapito - e a prescindere - dal serbo, ma i voli pindarici sul bilancio sono di difficile realizzazione. Ancor più se significa impegnarsi per cinque anni per circa 130 milioni e con un peso ulteriore da 38 fra ammortamento e costo storico. La permanenza di Vlahovic sembra sempre più probabile: si allena, segna, trascina e guadagna, pronto per essere disponibile a parametro zero fra un anno. È un delitto perfetto a discapito della Juve che, da par suo, pensava di trovare una destinazione che lo potesse soddisfare. In compenso Tiago Djalò è alla firma con il Besiktas: 3,5 milioni. Ufficiale Arthur al Gremio.

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