Il giornalista di Sky Sport non le manda a dire alla "Vecchia Signora", soffermandosi sul mercato e la gestione del club.
Paolo Assogna, giornalista, inviato ed opinionista di Sky Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport 24, soffermandosi in particolar modo sulla Juventus e le prospettive future della squadra bianconera. A seguire, un estratto delle sue considerazioni.
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"Il Napoli è altra cosa, la Juve non può permettersi di credersi al livello di Napoli ed Inter. Non è una mancanza di rispetto, parlare di gestione di Giuntoli non ottimale. Manca qualcosa in avanti e Koopmeiners ora deve reinventarsi. La rinuncia a Szczesny e Danilo, fortemente voluta da Motta, non è stata molto sensata. Sono stati fatti vari errori, nella scorsa stagione. Se non riesci a smaltire gli errori economici, ne paghi le conseguenze per anni: la Juve non è il Manchester City o il PSG. Anche per questo, gli allenatori sono sempre più importanti, nel calcio moderno".
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"Koopmeiners operazione fallita? Ha una certa età, non è un giovane che soffre il passaggio ed ha bisogno di tempo sul piano emotivo. Un giocatore già fatto deve dare risposte in qualche mese. Io vi dico: un grande club quanto può aspettare? Io all'olandese credo ancora, ma non sono d'accordo sul discorso che la Juve debba ancora attenderlo: è il calciatore che deve cominciare a dare delle risposte. Se investo tanto su un cartellino, spendo molto per una certezza. La variabile non può durare troppo a lungo".