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Cuesta: "Parma, Oristanio può giocare subito. Contro l'Atalanta non come la Juve"

Dopo la trasferta di Torino contro la Juventus è tempo di voltare pagina per il Parma di Carlos Cuesta che domani alle 18,30 al Tardini esordirà contro l'Atalanta. Un battesimo di fuoco per il tecnico spagnolo che alla prima giornata ha imbrigliato la Juve nel primo tempo e si trova a guidare una squadra ancora in costruzione considerando gli arrivi dal mercato di Oristanio e Cutrone che potranno cambiare volto dell'attacco affiancando degnamente Mateo Pellegrino.

Debutto casalingo per Cuesta

Carlos Cuesta si presenterà al Tardini con un esame non facile, limitare l'Atalanta di Juric che arriverà in Emilia con il rammarico di aver steccato all'esordio contro il Pisa di Gilardino: "Affrontiamo una squadra forte in termini di rosa e gioco, pressano alto, accettano i duelli individuali e in più dal punto di vista offensivo attaccano in massa sulle fasce. D'altronde se sono arrivati così in fondo in questi anni un motivo ci sarà. A Torino quando abbiamo avuto il possesso del pallone non siamo riusciti ad avanzare in maniera corale e su questo aspetto dobbiamo crescere. I ragazzi devono imparare ad adattarsi ai ritmi della partita sia quando si attacca che quando si difende".

Nuovi arrivi e giudizio sul mercato

Il tecnico spagnolo si è soffermato anche sul mercato: "Siamo una squadra in costruzione, Oristanio ha grande abilità nel giocare tra le linee e ci darà una grande mano a partire da domani. Troilo in questi giorni è tornato in Argentina per risolvere questioni burocratiche, ma sarà anche lui del match. Con la società siamo allineati in ottica mercato, durante la sosta avremo la possibilità di lavorare con la squadra al completo per trovare stabilità e capire chi siamo. Niaye è un potenziale titolare, mentre Delprato può giocare sia da braccetto che da quinto avendo intelligenza e versatilità".

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