Per l'Italia è arrivato il momendo di alzare la testa e lo farà con il neo commissario tecnico Gennaro Gattuso. L'allenatore ha scelto i suoi primi uomini per le sfide per le qualificazioni al Mondiale contro l'Estonia a Bergamo venerdì 5 settembre e contro l'Israele a Deebrecen l'8 settembre. Il ct ha confermato una buona ossatura della rosa, ma ci sono anche novità molto importanti, come la fiducia sui giovani Leoni (da poco passato al Liverpool), il talento Inter Pio Esposito e Fabbian, convocati per la prima volta con la Nazionale maggiore. Gattuso ha le idee chiare, non vede solo la carta d'identità e per cercare di dimenticare presto il brutto 3-0 subito contro la Norvegia ha bisogno di tirare fuori il meglio dai giocatori a disposizione. Presenti anche gli juventini Gatti, Cambiaso e Locatelli, confermato anche Retegui, nonostante il suo passaggio in Arabia. Mentre a oltre un anno di distanza dall’Europeo tedesco tornano a indossare la maglia azzurra Mancini e Scamacca.
Italia, i convocati di Gattuso
Questi i giocatori selezionati dal neo ct Gennaro Gattuso:
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Giovanni Leoni (Liverpool), Gianluca Mancini (Roma);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giovanni Fabbian (Bologna), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Atalanta), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).
La situazione nel girone dell'Italia
Italia ed Estonia condividono attualmente il terzo posto con 3 punti, mentre in vetta alla classifica c’è la Norvegia, a punteggio pieno con 12 punti e una differenza reti di +11. Subito dietro, al secondo posto, si trova Israele con 6 punti. Gli azzurri, che a giugno hanno rimediato una sconfitta per 3-0 a Oslo contro la Norvegia prima di riscattarsi con un 2-0 sulla Moldova a Reggio Emilia, hanno però disputato solo due incontri finora. E le prossime sfide saranno determinanti. La prima classificata otterrà l’accesso diretto al Mondiale, mentre la seconda dovrà passare attraverso i play-off per cercare di conquistare un posto alla fase finale del torneo. Agguantare Haaland e compagni è difficile, ma la Nazionale deve porselo come obiettivo, per non cercare di dover passare nuovamente per l'incubo dello spareggio.
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