Bastano Jonathan David e Dusan Vlahovic. Questa è l'opinione di Damien Comolli, dg della Juventus, per cui non servirebbe per forza arrivare a Randal Kolo Muani, centravanti del Paris Saint Germain che si è già promesso da mesi ai bianconeri rinunciando a diverse proposte: l'ammontare dell'operazione - tra gli almeno 60 milioni richiesti per il cartellino più una settantina lorda per il quinquennale - è quasi inaffrontabile con il FPF che agisce da cappio per i prossimi bilanci. «Abbiamo parlato con il PSG - ha spiegato il direttore generale bianconero a Onze Mondial - ma non siamo andati oltre le chiacchiere. Non so cosa capiterà. Da qui a lunedì può succedere di tutto. Dobbiamo fare molta attenzione ai nostri soldi, soprattutto per le regole del fair play finanziario. Sappiamo che avremo problemi con i conti nel 2025/26 e nel 2026/27, quindi dobbiamo stare attenti a come spendiamo ogni singolo euro. Randal o altri attaccanti forti costano un sacco. Ne abbiamo già due molto bravi». Dopo le offerte rifiutate da Neom - società saudita - Newcastle e Tottenham, Muani continua a sperare in una quadratura del cerchio che, ora dopo ora, appare sempre meno probabile. La Juve vorrebbe cambiare la formula tramite un prestito con diritto che può diventare obbligo a determinate condizioni, scelta non gradita agli interlocutori. Non è detto che il club non possa muovere ugualmente per il transalpino, ma significherebbe investire 26 milioni di euro (per cinque stagioni) fra costo storico e stipendio, più gli altri 38 del serbo per essere il nove di riserva della riserva. Le parti in causa continuano a professare il loro cauto ottimismo, come da un mese a questa parte senza progressi sostanziali.
Juve, il saluto di Savona. E resiste Zhegrova
Ieri mattina è stato il momento dell'addio di Nicolò Savona, partito da Milano Linate in direzione Inghilterra per firmare con il Nottingham Forest. «Sono contento e pronto per questa nuova avventura. La Juventus? Sicuramente mi dispiace e devo ringraziare la società, tutto lo staff, i compagni e i tifosi perché per me sarà per sempre casa. Premier League? Sono pronto e determinato. Non ho sentito purtroppo nessun compagno italiano che è lì. Un messaggio ai tifosi della Juve? Grazie di cuore per tutto». I bianconeri ora stanno setacciando il mercato per un possibile sostituto: piace Arnau Martinez del Girona, ma valutazione intorno ai 10 milioni. Ci sono novità sul fronte Edon Zhegrova. L'Olympique Marsiglia - che ha venduto Jonathan Rowe come extracomunitario e può trovare un accordo - è ben lontana dalle richieste del Lilla che potrebbe aprire a un'offerta da 15-16 milioni più una percentuale sulla rivendita. In questo senso la Juventus vorrebbe prima cedere un Nico Gonzalez che è fuori dal progetto e che rimane in uscita, ma senza nessun'offerta. L'Atletico Madrid continua a valutare l'operazione, in particolare in uno scambio con Nahuel Molina, ma per smuovere la situazione potrebbe anche esserci un prestito con diritto di riscatto nelle ultime ore di lunedì. Nelle ultime ore, poi, è stato accostato anche Dani Ceballos, centrocampista di proprietà del Real Madrid che può salutare a titolo temporaneo. La scelta della Juve è quella di rimanere con i cinque centrocampisti già presenti in rosa, cioè Thuram, Locatelli, Koopmeiners, McKennie e Miretti. Serve un possibile ricambio sulla trequarti, più che nelle altre caselle. Continuano a mancare le risorse per arrivare a un grande colpo che, probabilmente, non ci potrà essere senza una cessione decisamente costosa. Ogni minuto che passa assomiglia sempre di più a un'impresa titanica per completare una rosa completa, seppur non ideale.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Juventus