Federico Chiesa ha sempre ribadito la volontà di rimanere a Liverpool, dove gode della massima ammirazione dei tifosi inglesi, nonostante la poca considerazione del tecnico Slot. Ma la Juventus ha per lui un significato speciale rispetto alle altre squadre e, per questo, ha risposto presente all’invito della Signora di tornare a Torino. Del resto, dal giorno del suo addio è cambiato tutto: c’è un’altra dirigenza e un allenatore che lo ha sempre stimato molto dal punto di vista tecnico, come Spalletti. Il club bianconero cerca un vice Yildiz low cost e il profilo del classe ’97 convince tutti per caratteristiche e condizioni economiche, considerando che la Juve vorrebbe impostare l’operazione sulla base di un prestito.
Juve, primi contatti per il ritorno di Chiesa
Nella giornata di ieri i due club hanno ripreso a parlare. Il Liverpool, da parte sua, punta a cederlo a titolo definitivo e preferirebbe rimandare l’operazione a quando Salah tornerà dalla Coppa d’Africa. Numericamente, visto anche l’infortunio di Isak, Chiesa ora è ritenuto indispensabile: è sempre sceso in campo nelle ultime cinque partite di Premier. A Torino sono convinti che l’attaccamento del classe ’97 ai colori della Juve e la sua voglia di rivalsa possano fare la differenza, e lo hanno ribadito anche all’agente del calciatore. Non a caso, nei prossimi giorni il procuratore di Chiesa, Fali Ramadani, sarà in Italia per approfondire le condizioni dell’atteso ritorno del suo assistito. L’ottimismo è in crescita, anche se il Liverpool ha chiesto un po’ di tempo e ha ribadito le richieste sulla formula.
Chiesa, non solo Juve. E i tifosi Reds...
Non sono mancate in questi mesi le chiamate da parte di Milan, Roma e Atalanta, ma è la Juventus ad esercitare un fascino particolare sull’ex attaccante viola. Senza dimenticare, poi, il peso specifico che Spalletti può avere nell’operazione. Già la scorsa estate Chiesa ha detto no alla Roma: dopo il rifiuto nell’estate del 2024, quando era in stretto contatto con De Rossi, anche a luglio l’attaccante ha respinto il corteggiamento dei giallorossi. Era troppo forte il desiderio di dimostrare il proprio valore in Premier. Il calciatore cresciuto in Toscana, ricordiamolo, è stato ceduto ai Reds nel 2024. Pochi mesi prima aveva parlato a lungo con la Roma ed era finito anche nei radar del Barcellona, ma all’estero solo il Liverpool si era mostrato deciso ad acquistarlo, versando ai bianconeri 12 milioni di euro più 3 di bonus per il cartellino. Adesso, dopo un anno e mezzo, i tifosi della Vecchia Signora si dividono sul suo possibile ritorno. La notizia del suo rientro in Serie A ha però particolarmente colpito i sostenitori dei Reds, che da tempo chiedono a gran voce di vedere Chiesa con maggiore continuità. Apprezzano molto le sue qualità e la sua tecnica: la sua partenza sarebbe vista quindi come un errore di Slot, già al centro di diverse critiche per la gestione del figlio d’arte. La Juventus offrirebbe a Chiesa anche la giusta vetrina per la Nazionale. Un aspetto non trascurabile nelle valutazioni del giocatore, che stavolta ha aperto concretamente al ritorno in Italia.
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