Trova conferma l’anteprima data dalla nostra redazione la settimana scorsa. Manca ancora l’ufficialità, ma Kevin Zeroli è un nuovo giocatore della Juve Stabia e si aggregherà a breve ai nuovi compagni per essere a disposizione nella prima gara del girone di ritorno. A Monza non ha trovato lo spazio che si aspettava e il Milan, dopo averlo richiamato alla base, ha accettato la corte della dirigenza campana che, dunque, porta avanti con coerenza la propria linea di mercato: nessuna spesa folle e priorità a talenti affamati e desiderosi di mettersi in vetrina in una piazza passionale. In attesa di capire se arriveranno anche un difensore, un esterno in alternativa a **Carissoni** e un attaccante, la Juve Stabia sta preparando la gara col Pescara con la speranza di portare a casa un successo che consentirebbe di allontanarsi molto dalla zona retrocessione e di fiondarsi stabilmente tra le grandi del campionato. Con Gorgone i biancazzurri hanno cambiato marcia, quantomeno sul piano dell’atteggiamento e del gioco come testimoniano i tre gol segnati a Catanzaro e la vittoria nello scontro diretto con la Reggiana. I gialloblu, però, in casa hanno un rendimento quasi da promozione diretta, subiscono pochissimi gol e sono ancora imbattuti pur avendo ospitato blasonate del calibro di Venezia, Monza e Palermo.
**Quanto alla formazione**, non dovrebbe cambiare molto rispetto all’undici che, pur soffrendo, ha chiuso il 2025 con un pesantissimo 1-0 sul Sudtirol. In porta Confente, difesa a tre con Bellich, Giorgini e Ruggero: la speranza è che possa essere nell’elenco dei convocati anche una colonna della retroguardia come Varnier, spesso assente per problemi fisici. Carissoni e Cacciamani riconfermati come quinti, in mediana Correia e Leone sono certi del posto mentre la terza maglia se la contendono Pierobon e Mosti, con il primo leggermente favorito. In avanti un rivitalizzato Maistro alle spalle di Candellone, in attesa del recupero di Gabrielloni. Piscopo, che non è in uscita ma piace alla Salernitana, ha perso posizioni nelle gerarchie e, in questo nuovo modulo, rischia di trovare meno spazio. La società, infine, spera in una massiccia partecipazione popolare: con il Sudtirol sfiorata quota 5mila spettatori, il club auspica il record stagionale per ripagare i calciatori, il ds e lo staff tecnico per un girone d’andata di alto livello e al di sopra delle aspettative generali.