Josè Mourinho alza la voce: il tecnico portoghese si fa sentire a seguito della brutta prestazione messa in mostra dai suoi nel match di Coppa contro il Braga. Il Benfica è infatti uscito sconfitto dal match andato in scena all'Estadio da Luz, terminato col punteggio di 3-1 per gli ospiti. La squadra allenata da Mourinho è stata costretta a dire addio alla 'Taca de Liga' in semifinale, con il tecnico che ci è andato giù pesante con i suoi. L'ex Roma ha, infatti, adoperato il pugno duro con la sua squadra vietandogli di rientrare a casa, pernottando al centro di allenamento Seixal del Benfica, a circa 15 chilometri dall'Estadio da Luz. Il 62enne ha addirittura ipotizzato che i propri calciatori potrebbero dover restare al centro d'allenamento fino alla prossima partita, ovvero tra una settimana. Delusione evidente per Mourinho, che il prossimo 21 gennaio dovrà affrontare la Juventus di Spalletti in Champions League, in uno degli ultimi incontri della League Phase della competizione europea.
Mourinho: "A Seixal ognuno nelle proprie stranze"
"I giocatori dormiranno a Seixal, giovedì ci sarà l'allenamento e il giorno dopo ci sarà l'allenamento. Dato che sabato non c'è la finale, la nostra prossima partita sarà contro il Porto mercoledì prossimo." Queste le parole di Mourinho, il quale ha deciso di 'punire' così i suoi calciatori a seguito dell'amara sconfitta rimediata contro il Braga. L'ex tecncio della Roma ha poi aggiunto: "Quando arriveremo a Seixal, ognuno andrà nelle proprie stanze. Giovedì parleremo, perché non c'è stato dialogo nello spogliatoio: è stato un monologo e a me i monologhi non piacciono. Io starò sveglio tutta la notte a pensare alla figuraccia. Spero non dormano tutta la notte."
Benfica, la brutta eliminazione contro il Braga
Il match contro il Braga in Coppa è iniziato subito in salita per il Benfica, costretto ad inseguire già dal 19' a seguito del gol di Pau Victor. Al 33' arriva il raddoppio di Zalazar, ed è lì che le speranze di rimonta dei lusitani iniziano pian piano ad affievolirsi. Nel secondo tempo un rigore del solito Pavlidis sembra riaccendere l'animo del Benfica, ma all'81' arriva la beffa definitiva, con la terza rete siglata da Lagerbielke. Nel finale è arrivata anche l'espulsione dell'ex City Nicolas Otamendi a seguito di proteste. Il sogno di Mourinho di poter conquistare un trofeo con la sua prima squadra in carriera da allenatore sembra ormai svanito, considerando anche l'importante distanza in classifica - 10 punti - dal Porto capolista. Proprio contro quest'ultimi sarà la prossima sfida in campionato - il 14 gennaio -, in un big match che si preannuncia già infuocato.
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