TORINO - Anticipare i tempi, volgendo a giugno anche solo lo sguardo. La Juve si muove sul mercato per questi tempi e per quelli che arriveranno. E il primo nome in lista, in questo senso, è quello di Marcos Senesi, centrale difensivo del Bournemouth, 28 anni compiuti lo scorso maggio. Il difensore è in scadenza di contratto in estate: non rinnoverà, l’ha già fatto presente al board inglese, e per questo sta valutando le migliori opzioni per il suo futuro. Futuro che potrebbe essere a Torino, dove su di lui stanno facendo più di una riflessione, sia per l’occasione che rappresenta - l’obiettivo è prenderlo appunto a parametro zero -, sia per le qualità mostrate in Inghilterra, dove oltre al mestiere più puro ha mostrato doti da centrale moderno. Cioè? Tra i primi in Premier per passaggi progressivi, tra i migliori della classe per precisione nello scarico palla. Insomma: se si parla di qualità in impostazione, è uno affidabile. E pure in marcatura non difetta di coraggio, né di forza negli interventi. Nei prossimi giorni arriverà allora un’offerta concreta agli agenti del calciatore, che da febbraio sarà libero di firmare per qualsiasi altra squadra. La competizione c’è, è agguerrita - oltre ai bianconeri, occhio alle big spagnole, su tutte l’Atletico Madrid -, però la Juve si è mossa con il giusto margine ed è fiduciosa sul buon esito dell’operazione: sa che tutto dipenderà dal ragazzo, a cui sono state date ampie garanzie di coinvolgimento. Pertanto, si vedrà.
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Kessié nel mirino di Comolli
Come si vedrà presto anche per Franck Kessie, l’altra chance di mercato emersa negli ultimi giorni: l’ivoriano ha ancora 6 mesi di contratto, però l’Al Ahli non ci sta e si è prefissato come obiettivo quello di prolungare il rapporto tra le parti. L’ex Milan ci pensa, ma è davanti a un bivio: da una parte c’è la possibilità di garantirsi uno stipendio importante da qui ai prossimi (almeno) due anni, dall’altra l’opportunità di ritornare nel calcio ad alti livelli. Che lo stuzzica. Lo inorgoglisce. E ancor di più la chiamata dall’Italia e in particolare quella della Juventus. Con la quale qualche chiamata esplorativa c’è stata, ragionando tanto per gennaio quanto per la prossima estate. Non a caso Comolli ha richiesto dei report fisici dettagliati: il dubbio, come per tanti giocatori in arrivo da campionati meno allenanti, è che possano faticare a ritrovare ritmi e continuità, oltre al solito discorso degli stimoli. Kessie, ecco, gli ha dato garanzie sostanziali. Potrebbe essere dunque pronto all’uso. E per questo non è assolutamente da scartare il colpo anticipato, per il quale il mediano dovrebbe comunque rinunciare a una fetta ghiottissima di salario.
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