In cima alla lista dei desideri, in questo momento, c'è un solo nome, ben conosciuto in casa bianconera: quello di Federico Chiesa.
L'attaccante del Liverpool, che la maglia della Juve l'ha già vestita dal 2020 al 2024, è ai margini del progetto tecnico di Arne Slot e, al netto delle provvisorie assenze di Isak (infortunato) e di Salah (impegnato in Coppa d'Africa) va considerato tutt'altro che incedibile. La Juve, in tal senso ci sta ragionando in maniera molto approfondita, sfruttando anche l'assist offerto dallo stesso Chiesa che, durante i primi contatti formali, ha aperto al ritorno in bianconero.
Il nodo principale della questione, però, riguarda la struttura dell'eventuale operazione: il Liverpool, che ha ingaggiato Chiesa nell'estate del 2024 per 12 milioni più bonus, non sembra intenzionato a fare barricate per l'ex Fiorentina, ma punta dichiaratamente ad un trasferimento a titolo definitivo, possibilmente incassando la stessa cifra spesa un anno e mezzo fa. La Juve, dal canto suo, sembrerebbe più intenzionato a ragionare su un prestito con opzione, magari un diritto di riscatto che può diventare obbligo in base a determinate condizioni. Al momento, di fronte a questa possibilità, non c'è l'apertura del Liverpool.