**L’Atalanta non si ferma più e mette a segno la sua terza vittoria consecutiva**, la quinta nelle ultime sei partite di campionato. Contro il **Torino**, alla New Balance arena di Bergamo, la Dea ritrova il gol di **Charles De Ketelaere** dopo 12 minuti e il raddoppio a tempo scaduto di **Mario Pasalic** e ottiene i tre punti e a portarsi a 3 lunghezze di distanza dal Como.
**Il primo tempo**
Gli uomini di Raffaele Palladino ci mettono appena **12 minuti per sbloccare la gara con il ritorno al gol dopo 118 giorni di Charles De Ketelaere**. L’attaccante belga si attacca bene il primo palo in occasione di corner pennellato dentro da Bernasconti, svetta di testa anticipando tutti e batte con precisione Paleari. La rete, non scuote il Torino, con l’Atalanta che continua a fare la partita sfruttando soprattutto la brillantezza di **Nicola Zalewski**. Proprio dai piedi del calciatore italopolacco nascono due azioni con cui i nerazzurri sfiorano il pareggio: al 26’ l’ex Inter mette nel mezzo una punizione che trova la testa di Krstovic, il quale però non riesce ad angolare e trova il bloccaggio sicuro di Paleari; al 35’ azione bellissima dei padroni di casa, con Ederson che imbuca verso la porta proprio Zalewski, il quale manca di precisione e calcia troppo centrale.
**Il secondo tempo**
Nella ripresa ripartono subito a macinare i padroni di casa, subito ad un passo dal raddoppio con un bel triangolo in area tra **Krstovic** e De Ketelaere, sprecato dall’attaccante montenegrino, che da pochi passi sbuccia il pallone ricevuto dal compagno senza trovare la porta. Passano una manciata di secondi e una super giocata con il tacco di Zalewski manda in porta di Zappacosta, che calcia da opzione defilata e trova la parata di Paleari, che si aiuta con il palo a deviare il tiro dell’ex di turno. Con il passare dei minuti, però, l’Atalanta cala e il Torino cresce anche grazie ai cambi, specialmente con gli ingressi di Ilkhan, Adams e Simeone. Proprio il _Cholito_ al 75’ viene lanciato in profondità e tenta lo scavetto trovando una risposta super di **Carnesecchi**. Nel finale gli uomini di Barone provano in tutti i modi a trovare il pari, ma alla fine è la Dea a trovare il raddoppio a tempo scaduto con Pasalic, che esulta rivolgendo gli occhi al cielo per il padre scomparso.