tuttomercatoweb.com

Zalewski ironizza dopo il Torino: "Petizione per smettere di dare a De Ketelaere tutti i trofei MVP"

C'è grande euforia in casa Atalanta, all'indomani del 2-0 rifilato al Torino. Tra i commenti social dei giocatori nerazzurri, ce n'è uno che si è sicuramente fatto apprezzare più degli altri. Il laterale **Nicola Zalewski**, attraverso il proprio profilo _Instagram_, ha infatti ironizzato così sull'ennesimo premio MVP vinto dal compagno **Charles De Ketelaere**, autore del gol dell'1-0 contro i granata: "Petizione per smettere di consegnare a Charles tutti i trofei MVP", il suo commento. "Non sono d'accordo", è stata la risposta divertita del fantasista ex Milan.

Nelle pagelle di _TMW_ entrambi i giocatori della Dea hanno preso il voto 7.

**LE PAGELLE DELL’ATALANTA** (di Niccolò Righi)

**Carnesecchi 6,5** - Spettatore non pagante per un’ora di gioco, è super a metà secondo tempo nel chiudere la porta a Simeone ed evitare il gol del pareggio.

**Scalvini 6** - Fa sentire tutte e dodici le primavere che lo separano da Zapata. Nel primo tempo lo si vede anche in fase offensiva. In crescita.

Dal 67’ **Musah 6** - Da chili e dinamismo al centrocampo in un momento di difficoltà dei suoi.

**Djimsiti 6** - Parte con la sana dose di quantità vincendo subito due contrasti e facendo sentire la propria presenza agli attaccanti granata. Esce anzitempo in lacrime per un problema muscolare.

Dal 44’ **Hien 5,5** - Quando Baroni mette Adams e Simeone perde il riferimento e per poco il Cholito non lo punisce.

**Ahanor 6** - Sempre preciso in chiusura, sempre granitico in fase di contrasto, sempre puntuale nei duelli. La sua è l’ennesima prestazione maiuscola per un giocatore che non è ancora maggiorenne.

**Zappacosta 6** - Nel primo tempo sta leggermente più abbottonato, ma appena si stacca - ad inizio ripresa - va subito ad un passo dal raddoppio, dov’è il palo a dirgli di ‘no’.

**De Roon 6** - Amministra senza troppi grattacapi il centrocampo. Mette il piedone e devia un cross insidioso di Ngonge in corner in una delle poche azioni in cui si è visto il Torino dalle parti di Carnesecchi.

**Ederson 6** -Corre a perdifiato e si lascia apprezzare anche per la qualità con cui riesce ad innescare la manovra, come quando nel primo tempo manda in porta Zalewski con un filtrante al bacio.

**Bernasconi 7** - Ennesima pepita scovata dallo scouting orobico. Più che un sinistro ha un pennello con cui dipinge traiettorie insidiosissime. Con lui sulla sinistra e il ritorno a destra di Palestra, la Dea ha le fasce blindate per i prossimi dieci anni.

**Zalewski 7** - Scheggia impazzita dell’attacco atalantino, si muove come un gatto senza dare un punto di riferimento alla retroguardia granata. Dialoga bene con Krstovic e guadagna un ammonizione preziosa ai danni di Tameze su una delle sue tante imbucata.

Dal 79’ **Samardzic sv**

**De Ketelaere 7** - Dopo le prestazioni ecco anche il ritorno al gol: ci mette poco più di 10 minuti per far valere il suo metro e 90 abbondante, svettare di testa e ritrovare una gioia che in campionato gli mancava da quasi 4 mesi.

Dal 79’ **Pasalic 7** - Un gol allo scadere a suggellare il risultato e un pianto liberatorio, con gli occhi rivolti al cielo, per dedicarlo al padre scomparso pochi giorni fa.

**Krstovic 6** - Dimostra il periodo di crescita offrendo una prova di sostanza e di sacrificio. Dialoga bene con i compagni e non fa mai mancare il proprio contributo in tutte le zone di campo, anche se è troppo sprecone in fase di finalizzazione.

Dal 67’ **Scamacca 5,5** - Non era al top e si vede. Palladino gli concede una mezz’oretta ma non la tocca quasi mai.

**All. Palladino 6,5** - Squadra che vince non si cambia e nel primo tempo la sua Atalanta è una sinfonia, che ritrova il gol di De Ketelaere e meriterebbe qualcosa in più. Nella ripresa la squadra si adagia un po’ troppo, il Torino emerge, e per poco non trova il pareggio. Alla fine però festeggia sempre Palladino, che porta a casa il quinto successo nelle ultime sei partite, terzo di fila senza mai subire gol.

Read full news in source page