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Spalletti: "La frase sui videini? Reazione eccessiva. Se vengono dette cose non belle..."

Spalletti e la frase sui videini: "Reazione eccesiva"

Spalletti è poi tornato sullafrase sui "videini" detta dopo il Sassuolo e le reazioni che ha provocato: "Mi è sembrato eccessivo quello che è venuto fuori. Certe situazioni di campo e di dentro per capirle bisognerebbe essere addetti ai lavori e averle vissute direttamente. A volte si ha l'impressione che si voglia non solo commentare, ma andare anche oltre il commento del campo. Io ho quattro professionisti di grandissimo livello che mi fanno la sintesi di tutto quello che avviene in una settimana e viene fuori da un lavoro fatto. Non è che mi alzo e dico 'vado contro questo che mi sta antipatico'. Se vengono dette tre-quattro volte cose che non sono bellissime da ricevere, uno poi una volta dice qualcosa. Poi vedi che chiamano alle armi tutti... La chiamata a difendere le categorie, non volevo questo ecco. Mio fratello diceva che solo dicendo quello che pensi puoi creare presupposti per un chiarimento. 50 punti nel girone di ritorno? Non lo so... Non lo so perché la strada è molta da percorrere e intanto pensiamo che per dover dare una pedata al prossimo pallone bisogna andarselo a guadagnare, come i bambini che giocano a calcio. Poi si vede dove si va a cascare. Sono ancora tante le partite da giocare, tante situazioni, meglio non correre troppo, ragioniamo partita dopo partita, poi si vede e se ne riparla. La mia frase su Chiesa e Sinner? Alla Nazionale ce l'avevo in squadra e ha delle qualità indubbie ed evidenti. Sinner è uno dei più forti, con costanza e perseveranza. Lì la mia frase era per i colpi: Chiesa è un calciatore che fa grandi numeri, una cosa fondamentale per il calcio attuale. La qualità è altissima, però poi finisce lì. Lui è di un'altra squadra e noi non ce l'abbiamo".

Spalletti sul mercato: "Bisogna completare la rosa"

"Il papà di Miretti ha detto che resterà a Torino? Il papà ha un figlio così professionista e intelligente, cose che ci fanno comodi da genitori. La penso come lui: Miretti ci fa comodo, ha possibilità di crescita, ha un bel motore, gli manca un po' di scocca ma i contrasti li fa. Io al contrario di voi non ho chiesto niente a centrocampo, a me stanno bene quelli che ho. Il mercato genera possibilità di calciatori anche forti, ma anche calciatori distratti. Se si rimane così, mi va benissimo. La fase difensiva mi sta piacendo, ci permette di subire meno le azioni dell'altra squadra. Sono molto contento di questa cosa qui, di questa voglia di fare la partita e possesso palla, finalizzato a fare più occasioni possibili. Mercato? In alcuni posti si deve completare la rosa e basta che venga completata, un paio di posizioni siamo un po' corti, ma il mercato lo fa il nostro direttore. Si sta con le orecchie dritte se si possono riempire le due caselle che ci mancano".

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