Il Giudice Sportivo, letto il referto di Orsato, ha successivamente deciso di usare il pugno di ferro nei confronti di Mancini. E ha inflitto al difensore della Roma una squalifica di tre partite, naturalmente da scontare tutte in Coppa Italia.
Mancini ha ricevuto una simile stangata in quanto, come si leggeva nel comunicato del Giudice, "subito dopo il fischio finale della gara, avvicinatosi all'Arbitro, intimava ai propri compagni di non stringere la mano allo stesso Direttore di gara nei confronti del quale, con atteggiamento ostile, rivolgeva espressioni gravemente offensive; successivamente, il medesimo calciatore aspettava il Direttore di gara sulle scale adiacenti lo spogliatoio degli Ufficiali di gara e indirizzava all'Arbitro ulteriori espressioni di pari grave offensività".