Gli effetti del lavoro si riflettono sui protagonisti.
Manuel Locatelli, capitano, è tornato centrale per leadership e continuità, scandendo i tempi della manovra bianconera.
Fabio Miretti, dopo l’infortunio estivo, si è ritagliato spazio diventando un riferimento tra le linee: da un suo tiro nasce il goal di Bremer, mentre l’autogol di Terracciano viene propiziato da un tiro di McKennie lanciato a rete con un esterno col contagiri proprio del centrocampista bianconero.
In avanti Jonathan David ha lasciato alle spalle l’errore dal dischetto contro il Lecce e contro la Cremonese ha segnato il secondo goal di fila e lavorato per la squadra, dati alla mano.
Un quadro che restituisce una Juventus dal volto nuovo, combattiva e continua anche sul 5-0.