La Juventus di Damien Comolli punta sugli svincolati. Perché dopo avere preso Jonathan David nella scorsa finestra di mercato, ora punta anche Oscar Mingueza, difensore di fascia - oppure centrale - destra, quello che potrebbe essere un buon sostituto di Pierre Kalulu. Perché Joao Mario è già stato bocciato da Luciano Spalletti, preferendo un altro tipo di profilo, più bloccato soprattutto per la retroguardia a quattro.
Mingueza è cresciuto nel Barça e, pur arrivando in Nazionale nel 2021, è stato sacrificato da Xavi, in un periodo complicato dopo l'addio di Lionel Messi. "Quando è arrivato non ci siamo adattati bene. Non gli piacevo o qualcosa del genere. Mi ha detto che avrei giocato 10 partite. Nemmeno io credo di avere la migliore mentalità del mondo. Andavo ad allenarmi e a giocare perché dovevo. Ecco perché ho lasciato il Barcellona, per cercare di ritrovare le motivazioni per giocare, per divertirmi e per migliorarmi. Sì, la società era in un momento molto critico. Io ero dentro e ho finito per essere preso, come sono stati presi quasi tutti in squadra".
Mingueza compirà 27 anni a maggio. Un profilo esperto - oltre 220 presenze tra i professionisti - e che ora ha ritrovato anche la Nazionale nelle ultime convocazioni.