C ’ è una vecchia idea che non passa di moda nel mercato della Juve, una pista che porta diritto in Francia e in particolare a Marsiglia. Obiettivo: **Pierre-Emile Højbjerg**. Il danese è sempre il preferito per aggiungere peso, personalità e qualità al centrocampo bianconero, reparto dove **Luciano Spalletti** si ritiene coperto e si considera soddisfatto degli elementi che ha a disposizione però con una postilla non secondaria. A meno che il mercato non generi opportunità di arrivare a _«giocatori forti»_, aveva ricordato non più tardi di domenica scorsa alla vigilia della gara con la Cremonese. **Højbierg appartiene sicuramente alla categoria dei «giocatori forti»** quindi non sono certo un caso le manovre delle ultime ore con cui gli uomini mercato della Continassa stanno provando a vincere la resistenza dell’OM. Il punto rimane infatti sempre lo stesso: il club francese non ha alcuna intenzione di perdere uno dei leader del gruppo allenato da **Roberto De Zerbi** e quindi serve una grande e convincente azione diplomatica per cambiare lo scenario a metà stagione. La Juve così ha aggiunto un altro punto di azione, alzando il pressing sul versante del giocatore. Il danese vede di buon grado la possibilità di fare un’esperienza in Italia e la corte della Signora non lo lascia certo insensibile. Il nodo resta sempre il Marsiglia, di cui è appunto un punto fermo. Siamo in pratica a metà della sessione invernale e lo spazio c’è ancora per approfondire il tema. L’alternativa, altrettanto intrigante, difficile e costosa, è **Davide Frattesi**, ai margini nell’Inter, che ha brillato con Spalletti in Nazionale e che con Lucio potrebbe rilanciarsi. I nerazzurri però non vogliono favorire una diretta concorrente e quindi, in caso di cessione, opterebbero per una pista estera.
L’allenatore bianconero ha indicato i due ruoli in cui c’è necessità di intervenire: **uno è il vice Yildiz**, l’altro è il terzino destro. Per l’attacco si lavora sempre per **Chiesa**, titolare e in campo per 60 minuti in FA Cup lunedì sera ma sempre ai margini nel Liverpool. I Reds attendono il ritorno di [Salah](/giocatore/calcio/mohamed-salah/118748) dalla Coppa d’Africa e quindi al momento fanno muro anche perché c’è distanza sulla formula in base alla quale dovrebbe essere annodato l’affare. Gli inglesi vorrebbero una cessione a titolo definitivo mentre la Juve non va oltre il prestito con obbligo di riscatto condizionato ad alcuni obiettivi. Alternative? Daniel Maldini, in uscita dall’Atalanta; più sfumati Carrasco dell’Al-Shabaab e **Gudmundsson della Fiorentina.** Per la difesa si lavora su Oscar Mingueza del Celta Vigo, osservato da vicino lunedì sera dal ds bianconero Ottolini nella sfida con il Siviglia. Lo spagnolo è in scadenza di contratto a giugno ma Il Celta punta al rinnovo anche per spuntare una cifra maggiore dalla sua eventuale cessione visto che deve riconoscere il 50% al Barcellona. Resiste così l’opzione del genoano Norton-Cuffy, anche se esclusivamente con la solita formula del prestito.
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