tuttosport.com

McKennie protagonista Juve, contratto sul tavolo: il retroscena Giuntoli e che succede ora

Wes We Can. Parafrasiamo e ritocchiamo un po’ il celebre motto di Obama per sintetizzare il pensiero di Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero considera Weston McKennie un totem della Juventus che sta plasmando e costruendo. Motivo per cui è uno dei principali sponsor per la riapertura delle negoziazioni relative al rinnovo del centrocampista statunitense. E non potrebbe essere altrimenti alla luce del feeling instauratosi tra l’allenatore toscano e il numero 22 bianconero. Tra l’altro il campo finora ha emesso una sentenza indiscutibile: mai Wes era stato così continuo, brillante e decisivo come testimoniano i 2 gol segnati (contro Lecce e Cremonese) e i 3 assist sfornati (nelle gare con Napoli, Roma e Cremonese) nelle ultime 6 giornate. Chiamatelo pure effetto Spalletti per il Maghetto, come è soprannominato il texano per via della sua grande passione nei confronti della saga di Harry Potter. Giocate spettacolari e prestazioni scintillanti sfoderate in più ruoli e che rendono McKennie insostituibile nella formazione titolare juventina.

Un rendimento elevatissimo che non sta passando inosservato e al tempo stesso sta accendendo l’interesse di vari club che fiutano il colpo a parametro zero. McKennie, infatti, va in scadenza il prossimo 30 giugno e finora i dialoghi per il possibile prolungamento non sono decollati. Tanto che da mezza Europa ha iniziato a sondare il terreno, manifestando il proprio interesse nei confronti della mezzala ex Schalke. In particolare dalla Bundesliga e dalla Premier League in diversi tengono d’occhio l’evolversi del legame tra la Signora e il centrocampista americano. Senza dimenticare le big turche (Fenerbahce e Galatasaray) e quelle di casa nostra (Milan e Roma), che qualche telefonata esplorativa l’hanno già fatta partire. Sullo sfondo pure le sirene relative a un clamoroso ritorno in patria, anche se appare difficile che a soli 27 anni e nel pieno vigore di una carriera Wes possa accettare di fare un passo indietro, volando oltre Oceano dove tra l’altro non ha mai giocato se non a livello giovanile, visto che lo Schalke l’aveva portato in Europa quando McKennie aveva appena 17 anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Read full news in source page