Dopo l'1-1 contro la Fiorentina (qui le pagelle), il Milan si prepara a sfidare il Como, recupero della sedicesima giornata di Serie A. I rossoneri sono reduci da due pareggi consecutivi e vorranno quindi tornare a vincere, ma battere la squadra di Fabregas sarà tutt'altro che semplice. Alla vigilia della partita l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri è quindi intervenuto in conferenza stampa per presentare il match: "Bisogna riprendere a essere un pochino più cattivi all'interno della partita. In alcuni momenti siamo un pochino fragili, sia in fase offensiva che difensiva. Dobbiamo migliorare nelle situazioni di gioco ed essere più precisi tecnicamente. Dobbiamo essere convinti di essere una squadra forte per arrivare all'obiettivo finale. Contro la Fiorentina dopo un quarto d'ora eravamo andati tre volte davanti al portiere con Pulisic. L'approccio era giusto ma se non fai gol diventa sbagliato. Tutto dipende dal risultato. Contro la Roma abbiamo avuto 30 minuti di terrore, poi abbiamo segnato e nel secondo tempo abbiamo avuto 4/5 occasioni da gol. Il calcio è questo. Noi analizziamo le situazioni, poi dobbiamo gestire gli imprevisti e portare gli episodi dalla nostra parte, migliorare di partita in partita. Per 8 volte siamo andati sotto e per 8 volte abbiamo recuperato. Se si guarda il bicchiere mezzo pieno abbiamo recuperato, ma c'è da migliorare. Se tutto fosse perfetto, che è impossibile, le partite finirebbero 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".
"40 punti sono quelli che abbiamo meritato sul campo"
Arrivati ormai a metà stagione, si può cominciare a dare i primi giudizi sulla stagione: "Dare voti mi rimane molto difficile. Sento dire che il Milan ha regalato punti, ma se domandate agli allenatori di tutte le squadre tutti parleranno di se e di ma. Ogni squadra ha i punti che merita. Tutti hanno da recriminare ma è il bello del gioco del calcio, che appunto è un gioco. 'Se Pulisic avesse fatto gol...', ma non l'ha fatti. Noi dobbiamo pensare a migliorare le prestazioni a prescindere dai risultati. Siamo nel girone di ritorno e non abbiamo più tempo per rimediare. Abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo, poi che tu li abbia fatti con una squadra o con un'altra non cambia. Ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite e fare punti che ci servono per rimanere tra le prime quattro".
Como-Milan, non Allegri contro Fabregas
"Non sarà Fabregas contro Allegri ma Como contro il Milan- ha continuato -. Il Como sta facendo un ottimo lavoro, con ottimi giocatori. Hanno un gioco molto sbarazzino, con giocatori di grande qualità tecnica. Cesc allena da 2/3 anni ma ha fatto un ottimo lavoro. Noi vogliamo andare là e fare punti. Momento di flessione? Durante la stagione c'è sempre un momento, chiamiamolo flessione anche se non credo lo sia, che va affrontato con grande equilibrio. Bisogna pensare a quello che dovrà venire domani, dopo il Como ci sarà il Lecce che sarà tutt'altro che facile, poi la Roma. Domani a Como non finirà la stagione".
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