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Il primo presidente di Chiesa: "Con lui la Juventus alzerebbe l'asticella. Può giocare con Yildiz"

Esclusiva TMW

Sono ore calde sul fronte **Federico Chiesa**, in casa della Juventus. I due club sono in contatto e i bianconeri vorrebbero mettere a disposizione di Luciano Spalletti l'esterno italiano in questo mercato di gennaio ([leggi qui le ultime novità](https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/juventus-avanti-tutta-per-chiesa-liverpool-e-contratto-il-punto-sul-possibile-ritorno-dell-esterno-2190181) su Chiesa).

In esclusiva a _TuttoMercatoWeb.com_ è intervenuto per parlarci di lui **Maurizio Romei**, presidente-allenatore della Settignanese, club nel quale Chiesa ha mosso i primi passi da calciatore. Di recente Romei è stato premiato a Coverciano per un traguardo storico: quello delle 6000 panchine, raggiunte in più di 50 anni di carriera.

**Come vedrebbe il ritorno di Chiesa alla Juventus?**

"Penso che se decidesse di tornare in Serie A, le due società nelle quali potrebbe andare sarebbero Juventus e Napoli, considerando il livello e le esigenze di squadra. Fermo restando che forse sarebbe più utile al Napoli che ai bianconeri, va detto che conosce bene tutto l'ambiente Juve. E forse per questo potrebbe essere più propenso a tornare a Torino".

**Che ne pensa del poco spazio avuto al Liverpool?**

"Mi auguravo che avesse molto più spazio, anche perché il calcio inglese gli si addice bene, lì c'è più spazio e sono meno prudenti. Guardo tutte le partite di Premier e lo dico per questo. Però non lo hanno adoperato molto, al di là di piccoli infortuni che possa aver avuto. Lui fra l'altro si è comportato molto, molto bene".

**Allora perché Slot non gli dà fiducia, a suo parere?**

"Gli attaccanti ci sono al Liverpool, a partire da Salah. Non l'ho proprio capito. Chiesa non si è fatto dei nemici, tutt'altro: avete visto gli abbracci che ha ricevuto quando ha fatto gol. Le dichiarazioni le ho sentite tutte: parla sempre bene dell'allenatore. I tifosi gli vogliono bene, infatti. Un mistero".

**Alla Juventus c'è concorrenza sulle fasce: potrebbe essere un problema? Può giocare con Yildiz?**

"Secondo me non ci sarebbero problemi. Oltre ad avere più scelte, a destra spesso hanno giocato McKennie e Miretti. Poi può giocare tranquillamente come esterno di centrocampo. Punta sempre l'uomo, in Italia ce ne sono pochi così. Guardate Neres al Napoli: è decisivo".

**Spalletti con lui può rilanciarsi anche per lo Scudetto?**

"L'asticella la alzerebbe di sicuro. Spalletti punta allo scudetto anche se secondo me non ce la farà perché ci sono squadre davvero agguerrite. Ma Spalletti farà risultati perché è un grande allenatore. Lo ha dimostrato vincendo a Napoli e non solo. È partito con un handicap, non è facile avere tutto subito".

**Chiesa alla Juventus punterebbe direttamente anche ai playoff Mondiali con l'Italia?**

"Sicuramente. Anche restando in questa situazione al Liverpool Gattuso secondo me lo chiamerebbe. Lo ha già chiamato, è lui che non è voluto andare, non voleva rischiare perché non era pronto, secondo me. Non c'erano nemmeno troppe speranze di qualificazione, d'altronde".

**Che ricordo ha di Federico?**

"Sono affezionato sia a lui che al fratello Lorenzo, che era anche tecnicamente più forte di Federico agli inizi. Federico ha avuto la fortuna di incontrare Paulo Sousa, un allenatore intelligente. Con lui è esploso".

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