Antivigilia di gara in casa **Juve Stabia, con la compagine campana sempre più prossima alla trasferta del 'San Nicola' dove sabato pomeriggio affronterà il Bari**: appuntamento per il fischio di inizio fissato alle ore 19:30.
A fare il punto della situazione, il **tecnico gialloblù Ignazio Abate**: "Il Bari lo conosciamo, lo abbiamo affrontato poche settimane fa, è una squadra che ha grandissime qualità e sarà complicata da affrontare: avremo una trasferta difficile, in un grande stadio dove dovremo dare il meglio di noi, ma la squadra ha lavorato bene in settimana. Abbiamo anche aumentato i carichi di lavoro, ne avevamo bisogno, e dobbiamo far integrare i nuovi nel nostro contesto. Ci sono però segnali positivi, Varnier ha fatto tutta la settimana con il gruppo, mentre Gabrielloni è rientrato in modo graduale, ma ha bisogno di alzare il livello fisico perché è indietro".
In un'analisi più generale: "Dobbiamo aumentare il numero di gol di attaccanti e centrocampisti, lo hanno nelle loro corde. Siamo una squadra che sa creare le proprie occasioni e avere il pallino del gioco, ma gli episodi fanno sempre la differenza. E ripeto che il Bari è una squadra forte: dovremmo avere l'umiltà di interpretare i momenti, mantenendo però la spavalderia giusta per fare punti in trasferta".
Conclude con un'analisi su questo mese di trattative: "È un mercato fatto di opportunità, ma per fortuna abbiamo un Direttore che conosce tantissimi giocatori e le dinamiche di mercato. Arriveranno a breve tante gare ravvicinate, e ci sarà bisogno di tutti: quello che volevamo in questo mercato era aumentare la concorrenza interna, per alzare ancora di più il livello. Le partite si vincono in settimana, non solo sul campo".