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Allegri, retroscena sul rigore Milan: "Pensavo che... Leao o Nkunku? è molto semplice"

"Dopo lo svantaggio ci siamo disuniti, loro col portiere imbucavano molto e abbiamo rischiato su ripartenze e inserimenti a difesa schierato. Una volta trovato il pareggio e recuperato la partita a fine primo tempo ci ha tenuto in piedi Maignan, il Como è una squadra forte che gioca molto bene". Così Massimiliano Allegri commenta la trasferta di Como, dove il Milan ha ribaltato il vantaggio Marc-Oliver Kempf (10') trascinato dalla doppietta dell'altro ex Juve Adrien Rabiot (55', 88') e dal rigore trasformato da Christopher Nkunku (45'+1'): decisiva anche la straordinaria prestazione di Mike Maignan. Un risultato valido per il recupero della 16ª giornata - l’ultimo dopo Napoli-Parma (0-0), Inter-Lecce (1-0) e Verona-Bologna (2-3) - e che consente ai rossoneri di ridurre a 3 lunghezze il distacco dai nerazzurri. L’agenda del Milan mette ora in programma la gara interna contro il Lecce del 18 gennaio e a seguire la trasferta all’Olimpico contro la Roma di domenica 25. Queste le parole dell'ex tecnico bianconero: "Se stasera parlo francese? Parlo italiano. Tra francesi, tedeschi e inglesi... Parliamo italiano, parliamo una lingua e la capiscono molto. La sfida con Fabregas? Non è una questione di risvolti tattici - ha dichiarato ai microfoni Dazn - Siamo partiti con i quattro centrocampisti in fase di possesso per creare più linee di passaggio, con Fofana davanti le mezzali e davanti a Modric. All’inizio avevamo qualche linea di passaggio buona. Dopo lo svantaggio ci siamo disuniti, loro col portiere imbucavano molto e abbiamo rischiato su ripartenze e inserimenti a difesa schierato.

Allegri: "Milan resiliente"

"Una volta trovato il pareggio e recuperato la partita a fine primo tempo ci ha tenuto in piedi Maignan, il Como è una squadra forte che gioca molto bene. Se gli dai velocità diventa un problema, devi subire il loro palleggio ai fini del risultato. Pci siamo messi con i 3 davanti, poi ho preferito cambiare una volta trovata la parità. Loro hanno iniziato a fare errori tecnici e lasciavano molti spazi, ho preferito ritornare come ad inizio partita. Ad un certo punto difendevamo con i 4 a metà campo, per dare un po’ di respiro a Leao in fase di non possesso volevo metterlo vicino a Nkunku per poi aprirsi in fase di possesso. Cambio di gioco meraviglioso, ha fatto un bell’aggancio e poi ha messo una palla meravigliosa su un bell’inserimento. Poi dopo abbiamo avuto altre situazioni da sfruttare meglio, anche se il Como ha avuto altre situazioni per tirare in porta. Stasera abbiamo subito tanti tiri e devo dire che la squadra è stata resiliente: voleva questo risultato e sapeva che era importante".

Allegri: "Leao voleva calciare il rigore"

"Il rigore? Leao voleva calciarlo, ma Nkunku è un rigorista, così come Leao. In quel momento lì mi sono sentito di chiamare Nkunku e farlo tirare a lui. Molto semplice. Ho visto metà tribuna che ha esultato e pensavo che avesse sbagliato, invece dopo ho visto la panchina che ha esultato ed è andata bene. Rafa voleva tirare il rigore ma in quel momento lì ho deciso di farlo tirare a Nkunku. Fullkrug? È entrato con lo spirito giusto ma come lui anche Ricci, Jashari all’ultimo minuto. Diciamo che col Como non è facile giocare. Una volta che vai in svantaggio, abbiamo preso due-tre occasioni loro perché siamo andati un po’ scoordinati sulla palla e a quel punto ho preferito rinfoltire il centrocampo mettendo Leao e Saelemaekers sui lati per tamponare quel momento lì in cui il Como stava avendo superiorità e ha rischiato di fare il 2-0. Ci ha tenuto in piedi Maignan. Siamo stati bravi e fortunati a pareggiare su rigore, poi nel secondo tempo la partita è completamente cambiata".

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