Sul futuro di Dusan Vlahovic aleggia minaccioso uno spettro francese. C’è, infatti, l’ombra di Jean-Philippe Mateta pronta a inghiottire il numero nove bianconero, la cui avventura con la Signora appare ormai ai titoli di coda. Un lungo addio destinato a consumarsi nelle prossime settimane fino a materializzarsi in estate, visto che da mesi i dialoghi per il possibile prolungamento del contratto in scadenza il 30 giugno sono finiti su un binario morto. Da tempo in effetti le parti non affrontano la questione, con l’ultimo summit ufficiale per discutere del rinnovo datato addirittura novembre 2024. Insomma, il destino di “Dudù”, come è soprannominato affettuosamente Vlahovic, appare chiaro. Non a caso il suo agente Darko Ristic sta facendo già il giro d’Europa per trovare la sistemazione migliore a parametro zero al suo assistito.
Dal Milan al Bayern: Juve, guai ad arrivare lunghi
In tal senso si registrano i contatti avuti con Milan, Bayern Monaco e Barcellona nelle scorse settimane. Intanto Dusan lavora sodo per salutare la Juve nel migliore dei modi, dandole e soprattutto regalandosi un finale di stagione da protagonista. Il rientro del numero nove serbo è previsto per il mese di marzo, magari già in occasione della super sfida di San Siro contro la capolista Inter. Nel frattempo il ceo bianconero Damien Comolli vuol giocare d’anticipo sul mercato. Tradotto: guai ad arrivare lunghi per poi essere costretti a farsi prendere per la gola dagli altri club, quando sarà il momento di sostituire e rimpiazzare Vlahovic.
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