Riavvolgendo il nastro, nella storia e nella carriera di Adrien Rabiot l’addio alla Juventus - un percorso iniziato nel 2023 con il rinnovo di un solo anno consigliato da Allegri, in attesa di un nuovo confronto - ha segnato una tappa fondamentale.
Un anno dopo il panorama cambia: Cristiano Giuntoli annuncia in conferenza (“Il 30 giugno è scaduto il suo contratto”) la fine del rapporto senza che fosse presentata un’offerta formale, preferendo concentrare risorse su Koopmeiners per 60 milioni.
Thiago Motta non avrebbe disdegnato la permanenza del francese, ma il centrocampista era titubante e il tecnico non accettava incertezze.
Rabiot, nell’estate senza squadra, era in attesa di chiamate dall’Inghilterra che non sono arrivate davvero. Così, a inserirsi è stato il Marsiglia, che ha convinto il giocatore a ripartire dalla Ligue 1 e dalla sua Francia.