Con ogni probabilità non potranno arrivare tutti, ma intanto Federico Chiesa, Davide Frattesi e Daniel Maldini sono più che mai chiacchierati in orbita Juventus. Più il figlio di Enrico che quello di Paolo, va detto. Non foss'altro per il rapporto d'affetto reciproco che ancora lo lega all'ambiente bianconero.
Chiesa è ancora apprezzato e amato alla Juventus. Thiago Motta e Cristiano Giuntoli, la coppia che ne ha decretato l'allontanamento un anno e mezzo fa, non ci sono più. Al loro posto volti nuovi, nuove idee, un nuovo allenatore: quello Spalletti che Fede l'ha conosciuto, e bene, puntando sempre su di lui e tentando di farne il perno della sgangherata spedizione tedesca per gli Europei. Per la cronaca: l'ultima presenza azzurra coincide proprio con quel famigerato Svizzera-Italia.
“L'interesse per Chiesa? Mi fa piacere che mi diate una notizia - diceva l'ex ct a DAZN prima di Sassuolo-Juventus di inizio mese - Una riunione di mercato vera e propria non è stata fatta. Per quanto mi riguarda e per quanto ne so io, non c’è assolutamente niente di concreto”. Ma intanto si lavora: il Liverpool chiede una ventina di milioni, la Juve spera in un prestito.
E Maldini e Frattesi? Daniel nelle gerarchie e nei pensieri juventini viene dopo Chiesa, ma c'è. L'arrivo di Raspadori rischia di soffocarlo ulteriormente e un addio a gennaio continua a sembrare molto probabile, se non certo. Così come Davide è senza spazio anche con Chivu: è partito dalla panchina anche col Lecce.