L'attaccante francese è il grande obiettivo di mercato dei bianconeri: la valutazione del Palace è alta, ma la formula può aiutare.
La Juventus fa sul serio per Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace. Il francese sarebbe disposto a venire in Italia, con i bianconeri che premono per averlo al più presto, provando la formula del prestito più obbligo di riscatto. Il club inglese valuta l'attaccante 45 milioni di euro.
Ieri è andato in scena il primo incontro tra il club bianconero e i portavoce del giocatore, con colloqui positivi anche sul piano personale: i club della Premier League sono attenti e curiosi, l'accordo dipende dalla decisione del Crystal Palace sulle condizioni di uscita, visto che la Juve può solo fare prestito più obbligo.
I bianconeri vogliono portare Mateta a Torino già a gennaio e stanno cercando di chiudere il più in fretta possibile: Mateta, autore di 10 gol in stagione, 8 in 21 partite di Premier League, arriverebbe in prestito oneroso più obbligo di riscatto. Il francese ha aperto al trasferimento e dunque sarebbe d'accordo anche sull'eventuale ingaggio)ì, rimane da capire la volontà del Crystal Palace, contando che ci sono altri club interessati: già individuate in Sidiki Cherif dell'Angers il nome del possibile sostituto.
Oliver Glasner allenatore del Crystal Palace, in campo oggi alle 16 a Sunderland, ne ha parlato esplicitamente: "Voci su Mateta in partenza? Ci sarà un prezzo in cui il Crystal Palace dirà: ‘mancano 18 mesi alla fine del suo contratto, concludiamo l’affare. Se lui vorrà e se nessuno pagherà questo prezzo lui resterà".
Nel frattempo il classe 1997 di Sedan è sceso in campo da titolare nella sfida delle Eagles contro il Sunderland: è arrivata una sconfitta per 2-1, con le reti di Le Fee, Pino e Brobbey. Prestazione da 5,5 per Mateta, poco servito e ben tenuto dalla difesa avversaria.
Questi i numeri di Mateta al termine della sfida: 90' i minuti giocati con 2 tiri totali, di cui uno nello specchio. Un colpo di testa verso la porta, una grande occasione mancata, 26 palloni toccati di cui solo 3 nell'area avversaria, 7 passaggio riusciti su 10 e 7 contrasti vinti su 12.