La Juve preme ma passa il Cagliari: Mazzitelli, che schema
Nessun cambio, stesso copione, il Cagliari schiacciato e la Juve che non trova spazi. Un tiro di Esposito senza pretese diventa la prima parata di Perin, Pisacane butta dentro Borrelli a fare da torre per i lanci lunghi neanche all'ora di gioco. I bianconeri rialzano i giri, Caprile nega il gol a Cambiaso e poi a seguire due tentativi di Yildiz e Kelly senza precisione. Spalletti confabula, si preparano le prime mosse con Yildiz ad accendersi e a saltare tre uomini prima di graziare Caprile mandando alto a pochi metri dalla porta, ma arriva prima il gol dei padroni di casa: punizione dalla trequarti, schema con Mazzitelli - centesima gara in Serie A, l'uomo del destino - che torna sulla linea dell'area a colpire al volo l'idea di Gaetano, tiro non irresistibile ma Perin è coperto e non vede la palla infilarsi al 66' nella propria porta.
Il palo salva Caprile, la festa è del Cagliari
Openda per Locatelli, Zhegrova per Miretti: i cambi Juve arrivano a dare rabbia ma il Cagliari è un fortino, Mina spinge via da buttafuori chiunque gli capiti a tiro, poi ci si mettono anche gli attaccanti a fallire l'impossibile, una combinazione sguaiata Openda-David nell'area piccola grazia gli uomini di Pisacane. Yildiz tira fuori un'altra giocata e un missile da fuori che Caprile mette in angolo. Thuram per McKennie e Conceicao per Cambiaso, Spalletti butta dentro tutti gli attaccanti possibili per l'ultimo quarto d'ora: il palo salva Caprile sul tiro di Yildiz deviato da Mina, il Cagliari inizia a prendere letteralmente a calci Yildiz e Conceicao a ogni pallone toccato, dentro anche Adzic per David alla disperata ma non serve, la Juve esce sconfitta e ridimensionata da una trasferta complicata e i padroni di casa festeggiano un'impresa che li riporta in zona tranquillità in classifica.
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