Prima di Cagliari-Juventus, erano legittime le riflessioni sull'inserimento di un nuovo centravanti considerando già la presenza di David, Openda e comunque di Vlahovic, che intorno a marzo dovrebbe tornare a disposizione.
La serata all'Unipol Domus spiega "tutto" e come mai alla Continassa si lavorava già in questa direzione. Sono 34 i cross effettuati dai bianconeri con il Cagliari (oltre a 18 angoli). Una mole di gioco impressionante che ha portato pochissimo in concreto.
Alla squadra di Spalletti è mancato un centravanti che potesse farsi spazio in area di rigore, facendo sentire il suo peso e impensierendo la difesa rossoblù più di quanto (non) ha fatto David e poi Openda nel finale.
Un 9 che potesse fare a sportellate con Jerry Mina e dare "senso" ed efficacia alla manovra bianconera. In generale, è evidente come nonostante le ultime prestazioni prima di ieri fossero state positive, la fiducia per David non sia totale o comunque il canadese non può bastare considerando Openda che rimane un oggetto misterioso. Ca qui in avanti ci saranno altri "Mina" e altri avversari che assumeranno questo atteggiamento. E a Torino non si vogliono vivere nuovi Cagliari-Juventus.