Sui social è diventata virale la stratta di mano tra Spalletti e Pisacane. Scatta il triplice fischio e il Cagliari festeggia il successo contro la Juve di misura. A quel punto l'allenatore bianconero si dirige verso l'altra panchina con il braccio teso e la mano aperta, in attesa dell'arrivo del collega, che allunga il passo e gli stringe la mano. Spalletti, poi, si gira immediatamente e va via, senza neanche guardarlo in faccia. Come è noto, il tecnico toscano è ossessionato da questo saluto. Che ha proposto e riproposto nel corso della sua carriera in modi molto diversi, a volte quasi teatrali.
Spalletti e il precedente con Allegri
Nell'immaginario resta indelebile la scena avvenuta dopo Napoli-Juve, finita 5-1 nel 2023, tra Spalletti e Allegri. Ma cosa era successo? Dopo il triplice fischio Allegri punta dritto verso il tunnel, senza nemmeno voltarsi, dimenticando il rituale del saluto all’allenatore avversario. Spalletti però non ha alcuna intenzione di lasciar correre: vuole quel gesto, vuole la stretta di mano al collega battuto e visibilmente provato. Così si protende in avanti in modo quasi teatrale, allunga il braccio ben oltre il dovuto e avanza deciso verso di lui, fino a costringerlo a girarsi. Solo allora arriva la stretta, breve e formale, seguita da un abbraccio abbozzato e da un rapido buffetto sulla guancia. Soddisfatto, Spalletti può finalmente staccarsi, raddrizzare la postura, tirare un respiro e tornare di corsa verso i suoi giocatori per continuare la festa. Sui social, quindi, si parla di un déjà vu.
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