La Juventus non molla la presa per Jean-Philippe Mateta. Anche nella giornata di ieri, infatti, sono andati in scena muovi contatti tra le parti per provare ad ammorbidire le richieste del Crystal Palace, che al momento sembra ancora fermo e arroccato sulla volontà di incassare 35 milioni dalla vendita del proprio gioiello. Senza, almeno in apparenza, aperture ai famigerati sconti che vanno tanto di moda in questo periodo. Anzi, nella City l’estate scorsa chiedevano addirittura 45 milioni per dare il via libera alla partenza della propria stella. Ecco perché i 35 milioni chiesti adesso sono già un segnale di apertura verso chi vuole ingaggiare il nazionale transalpino. Tanti, forse troppi, secondo la Signora per un elemento forte e di indubbio valore, ma il cui contratto scadrà nel 2027 ed è tra l’altro risaputo che la punta francese abbia già comunicato l’intenzione di non rinnovarlo.
Mateta, più passa il tempo...
Ergo, ogni settimana che passa i londinesi perdono forza contrattuale e il valore di mercato del goleador classe 1997 appare destinato a scendere. Motivo per cui forse questa rimane l’ultima vera sessione di mercato dalla quale poter far cassa in maniera sostanziosa dalla cessione. In estate, infatti, Mateta rischia di essere svenduto dal Palace, onde evitare di perderlo poi a parametro zero qualche mese dopo. Tanto che la Juve ragiona sempre anche su questa seconda strada, visto che alla Continassac’è Vlahovic al passo d’addio. E allora la partita a scacchi continua. Chi farà la prossima mossa e soprattutto chi cederà all’avversario?
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