Redazione Il Bianconero20 gen 2026, 14:42
Ultimi aggiornamenti: 20 gen 2026, 14:42
L'ex calciatore scuola Juventus racconta come si è rialzato dopo la squalifica per il calcioscommesse.
**Davide Lanzafame si racconta fra passato, presente e futuro.**
**L'ex attaccante di Juventus, Bari e Parma** (ora allenatore dell'Autovip San Mauro, squadra di Promozione piemontese dove gioca suo nipote Luca) ha dichiarato in un'intervista a _La Gazzetta dello Sport_: "Ho cominciato a giocare a calcio a 5 anni al Barcanova grazie a mio padre che era dirigente. Poi **feci un provino al Torino, andò bene ma poi non mi tesserarono. A quel punto arrivò la Juventus e non ci pensai due volte**. Sono stati tredici anni memorabili in cui sono cresciuto come uomo e calciatore, al fianco di fenomeni".
"Ho vinto tutto tra Berretti e Primavera. Devo tantissimo a Guido Mattei, il mio mentore dall’Under 13. Un maestro di calcio, fu lui a svezzarmi tecnicamente. Nel 2007 fui **capocannoniere al Viareggio con sette goal, molti segnati da subentrato. Uscimmo agli ottavi contro il Piacenza di Nainggolan**. In quel momento avevo i riflettori puntati, pensavo in grande. Se non ci fosse stata la vicenda che mi ha coinvolto, chissà come sarebbe andata".