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Antimafia, Juve e Milan: "Emersi importanti aggiornamenti". Ora tocca a Roma e Inter

Juventus e Milan sono stati i primi club ascoltati dal Comitato presso la commissione parlamentare Antimafia che si occupa dell'infiltrazione della criminalità organizzata nelle curve. Ieri sono sfilati in rapida successione il presidente della Juventus, Gianluca Ferrero, e il suo omologo al Milan, Paolo Scaroni. Oggi toccherà alla dirigenza della Roma, mentre il 30 gennaio ci sarà il presidente interista Beppe Marotta. I confronti con i club - ancora da fissare le audizioni dei vertici di Lazio, Napoli, Atalanta, Hellas Verona e Torino - sono il secondo step dell'indagine del comitato, che nel 2025 ha visto passare a Palazzo San Macuto i dirigenti del Coni, della Figc e di alcune componenti federali.

Juve e Milan ok. Verini: "Emersi importanti aggiornamenti"

Audizioni, quelle di Juve e Milan, giudicate positive dal comitato, focalizzate sulle misure intraprese per colpire il fenomeno: sia Ferrero sia Scaroni hanno fatto riferimento all’importanza dello stadio di proprietà per investire nella sicurezza, e l’esempio dello Stadium di Torino, con videocamere e servizio d’ordine gestiti direttamente dal club, è emblematico. Favorevole il commento del senatore Pd Walter Verini, coordinatore del comitato: «Sono emersi importanti aggiornamenti, devo dire con una certa soddisfazione che la collaborazione con gli organismi di polizia e con la magistratura sta dando i suoi frutti. Da queste audizioni emergono atti interessanti che stanno contribuendo a colpire questo fenomeno che in certe situazioni gestiva bagarinaggio, parcheggi, merchandising, scommesse clandestine e magari partecipavano anche tesserati. Spesso le curve sono divenute piazze di spaccio». Entro marzo il comitato dovrebbe consegnare alla Commissione in plenaria una relazione, con relative proposte, da sottoporre al Parlamento.

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