Un centravanti per questa stagione, poi in estate una massiccia campagna di rafforzamento per la prossima annata. E' una Juventus a più velocità quella che si muove in questi giorni per provare a consegnare fin da subito un centravanti a Luciano Spalletti, ma che al contempo valuta e vaglia opportunità per il futuro. Occasioni da cogliere a giugno. Tra queste c'è anche il centrocampista Franck Kessié, ex centrocampista di Atalanta e Milan che dopo lo Scudetto vinto coi rossoneri recitando un ruolo da protagonista ha prima bissato vincendo il campionato spagnolo con la maglia del Barcellona e poi s'è trasferito in Arabia Saudita. All'Al-Ahli.
Ma come procede l'avventura araba? Quella in corso per il calciatore ivoriano classe '96 è la terza stagione nella società di Gedda. Nell'estate 2022 fu acquistato per 12.5 milioni di euro e convinto grazie a un contratto triennale da 20 milioni di euro netti a stagione. Una cifra incredibile, un accordo che due anni e mezzo fa confermava una volta di più le mire espansionistiche del calcio arabo. Un accordo che adesso è a pochi mesi dalla sua scadenza e che porta tanti club - Juventus compresa - a interessarsi alla situazione dell'ex Milan.
Kessié con l'Al-Ahli ha fin qui disputato 98 partite e realizzato ventuno gol, solo coi rossoneri ha giocato più gare e segnato più reti. Tra la prima e la seconda stagione in Saudi Pro League decisamente meglio quella d'esordio in cui ha concluso il campionato con dieci reti all'attivo.
Capitano della squadra saudita, Kessié è allenato dal manager tedesco Matthias Jaissle. In questa stagione come tutti i calciatori impegnati in Coppa d'Africa ha saltato diverse partite ed è tornato a disposizione solo da una manciata di gare. Sempre con la fascia al braccio. "Lui è un giocatore davvero importante per il club. È uno dei pilastri della squadra, sia dentro che fuori dal campo", ha detto recentemente il manager tedesco sul suo leader. L'Al Ahli riconosce a Kessié questo ruolo e per questo motivo spera di rinnovargli il contratto: missione complicata, la sensazione è che il classe '96 dopo la dorata parentesi araba voglia tornare nel calcio che gli ha regalato gloria e successi.