INVIATA A TORINO - La sensazione è che più che arrabbiato José Mourinho sia dispiaciuto. Perché il Benfica, arrivato a Torino con molte assenze, avrebbe potuto se non vincere almeno pareggiare. Un buon primo tempo, occasioni e un rigore fallito: la partita ha detto cose molto diverse dal 2-0 finale. E lui lo sa. Come sa bene che al 90% il suo Benfica sarà eliminato dalla Champions. Ma, con lui in panchina, mai dire mai. "Ho visto il Benfica bene in campo, nonostante tanta gente fuori. Ho visto la squadra con personalità, ma abbiamo avuto almeno le stesse palle gol della Juve", le sue parole dopoJuve-Benfica 2-0.
Mourinho dopo Juve-Benfica: "Anche se giochi coi ragazzini devi vincere"
In diretta su Prime, lo Special One ha poi aggiunto: "Abbiamo iniziato il secondo tempo con un bel gioco, sembrava che potessimo segnare. Ma il calcio è così. Dopo il primo gol abbiamo perso equilibrio. Abbiamo avuto una reazione orgogliosa, nonostante una panchina con dei ragazzini, una panchina non per cambiare il risultato. Poi se segniamo il rigore cambia la partita".Le telecamere lo hanno inquadrato incredulo, ancora una volta, al momento del rigore fallito e poi dopo, al fischio finale, è andato subito a consolare il suo giocatore: "Il Benfica è un club gigante dove non interessano gli obiettivi, le qualificazioni, ogni partita che giochi devi giocare per vincere. Anche se non ci sono giocatori importanti, anche se giochi coi ragazzini, devi vincere. In campionato allo stesso punto della stagione abbiamo più punti, ma il Porto vince ogni partita, anche giocando male ma vince. Noi siamo nella lotta ma non basta fare bene. In Champions giochiamo contro il Real con gli stessi giocatori di oggi, sono questi i ragazzi. Non so se 9 punti saranno sufficienti per qualificarsi, penso di no, sarà molto difficile".
Mourinho, cosa ha detto in conferenza
In conferenza stampa Mourinho, dopo aver parlato di nuovo bene del Benfica, sulla Juventus ha detto: "Io parlo della partita, non della Juve in generale, ma sappiamo che è club poderoso, che dà ai suoi allenatori dei giocatori con qualità e una panchina piena di opzioni. Noi oggi - ha aggiunto Mou - non abbiamo fatto bene, ma con la mia esperienza avevo capito, quando la Juve attaccava, che ci stavamo preparando per prendere un gol e così è successo. Dobbiamo essere più cinici e pragmatici".
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