David 6
Otamendi e Araujo se lo mangiano vivo per gran parte del match, anticipandolo ogni qualvolta la Juve prova a cercarlo spalle alla porta per uscire dalla pressione avversaria. Allo scadere del primo tempo si mangia un gol di testa a tu per tu con Trubin. É la pedina più emblematica della dama bianconera: tre caselle avanti - con due gol consecutivi in campionato - e cinque indietro, in virtù delle ultime prestazioni. Si guadagna la sufficienza risicata nella ripresa, servendo a Mckennie l’assist del 2-0.
Openda (24’ st) 6
Entra per gestire il vantaggio bianconero, senza strafare.
All. Spalletti 6.5
Dopo i fischi - comprensibilissimi - del primo tempo, rimette mano alla Juve, spostando McKennie sotto punta e inserendo Chico. Mossa che, di fatto, svolta il match. Ottima risposta dopo la delusione di Cagliari.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League