Al contrario di quanto accade solitamente, Conte dovrà fare la conta dei presenti e non quella degli assenti.
Già al termine della sfida di Champions League contro il Copenaghen, il tecnico salentino si era espresso con un certo pessimismo:
"Siamo a fine gennaio, cerchiamo di fare del nostro meglio con chi è a disposizione, lavorando e cercando di offrire la miglior versione di noi. A Copenaghen avevamo una grande occasione e invece siamo riusciti a rovinarcela, deve farci riflettere.
Da mercoledì conteremo quanti siamo per preparare la Juve: quanti siamo? 10, 11, 12?"
Le certezze in vista della sfida contro la Juventus restano poche: Milinkovic-Savic, Contini, Beukema, Buongiorno, Juan Jesus, Di Lorenzo, Mazzocchi, Gutierrez, Olivera, Lobotka, McTominay, Elmas, Vergara e Hojlund.