Il Como è senza dubbio una delle squadre più belle da guardare in Serie A.
La filosofia di Cesc Fabregas, d'altronde, è chiarissima da sempre e non cambia al cospetto di nessun avversario. Anche perché, come ha spiegato lo stesso tecnico spagnolo in conferenza, gioco e risultati non devono per forza essere alternativi. Anzi.
"La gente mi attacca ma io non ho detto niente, se alla gente non piace il mio calcio non me ne frega niente. A me dal primo giorno hanno chiesto questo, un gioco bello come il lago di Como. Non mi hanno detto di vincere e basta. Ma creare uno stile di gioco, un'identità, un tipo di giocatore specifico che venga al Como. Il mio lavoro è diverso. Se mi dovessero dire di vincere e basta, lavorerei e mi adatterei in maniera diversa. Per me è un dibattito assurdo, è mettere il dito in un posto dove non c'è il buco" ha spiegato Fabregas.
Peraltro lo spagnolo non trascura certo la fase difensiva. Il Como è infatti la seconda migliore difesa di tutto il campionato con soli sedici goal subiti, ovvero quanto il Milan e meno dell'Inter mentre solo la Roma fin qui è riuscita a fare meglio.
I numeri, insomma, sono dalla parte di Fabregas e del Como che si candida seriamente alla corsa Champions. E con ottime credenziali.