**Baroni** affoga sulle rive del lago di Como, il **Toro** di **Cairo** vive un’altra umiliazione. Il **6-0 subito dai ragazzi terribili di Fabregas è la quinta sconfitta peggiore della storia granata**: sempre con l’editore alessandrino c’erano stati anche i due 0-7 casalinghi con Atalanta e Milan nel 2020 e nel 2021. E, al di là dei sei schiaffoni subiti dai lariani che diventano 11 se si aggiungono quelli dell’andata al Grande Torino, viene normale porsi una domanda: **quanti jolly ha ancora a disposizione Baroni?** "**Sento la fiducia della società, me l’hanno appena ribadita**" ha dichiarato in conferenza stampa direttamente dal Sinigaglia, teatro dell’**ottava sconfitta nelle ultime 11 giornate e dei nuovi disastri del suo Toro, tornato peggior difesa con 40 reti subite nelle prime 22 partite di campionato**. "In questi momenti conosco solo una strada, quella del lavoro e dello stare ancora più uniti e compatti" la frase ripetuta dal tecnico per l’ennesima volta.
E se Baroni percepisce fiducia, ai vertici del club sono partite le riflessioni: il presidente Cairo e il direttore sportivo Petrachi valutano quali provvedimenti prendere, il primo è stato il **ritiro da martedì verso la gara contro il Lecce di domenica prossima**. E quale allenatore guiderà il Toro? Per ora il toscano resta in sella, anche perché non c’è nessuna alternativa che convinca davvero e che garantisca una svolta: il profilo più credibile sarebbe quello di **D’Aversa**, tra i tecnici liberi ci sono sempre **Gotti** e **Nesta**, oltre al veterano della panchina **Ventura** che però ha appena spento 78 candeline. **Lo scontro salvezza contro Di Francesco, però, si è trasformato davvero nell’ultima spiaggia per Baroni,** che già tra la fine di ottobre e l’inizio di dicembre rischiò il posto.
Figuracce del genere, infatti, non sono più tollerate anche dagli stessi protagonisti. E **Vlasic** ci è andato giù pesante: "**Questo 6-0 è una vergogna, è stata la giornata più brutta della mia carriera** - ha tuonato il capitano croato, uno dei peggiori in campo ma che ci ha messo la faccia davanti a microfoni e telecamere - e **dobbiamo soltanto chiedere scusa ai tifosi**: dopo il rigore per il Como abbiamo mollato, non è accettabile. Noi con Baroni? Le colpe sono di tutti e mai di uno solo, adesso pensiamo a riscattarci nelle prossime partite". Il clima, però, è di quelli infuocati: la tifoseria ha contestato pesantemente la squadra, **al rientro al Filadelfia c'è stato un confronto con circa 60 ultras** che hanno chiesto rispetto e un immediato cambio di rotta. Dal ds Petrachi sono arrivate rassicurazioni, ma **domenica al Grande Torino è l’ultima spiaggia per tutti**.