corrieredellosport.it

Giovane al Napoli, un tesseramento da record: dal numero di maglia alla panchina flash contro…

TORINO (dall'inviato) - Arrivano i nostri brasiliani. Sono arrivati ieri sera a Torino direttamente da Milano, dopo aver svolto le visite mediche in clinica alla Madonnina: Giovane Santana do Nascimento, 22 anni, è il primo rinforzo del mercato invernale del Napoli e dell'anno del centenario. «Benvenuto Giovane!», il messaggio semplice ma significativo che De Laurentiis ha pubblicato su X alle 19.26 per celebrare l'ingaggio dal Verona del nuovo attaccante, paulista come Neres e Careca. Evidenti i cenni storici legati all'anno di fondazione del club: 1926. Lui, invece, aveva firmato qualche ora prima fino al 2031: dopo aver superato i test, infatti, insieme con il ds Manna aveva fatto un passaggio a via Turati, nell'ufficio del suo agente Beppe Riso. Poi, una volta completato l'iter burocratico, tesseramento compreso, di corsa in van verso l'hotel della squadra a Torino, pronto per incontrare Conte e i nuovi compagni, e cominciare l'avventura. Con il botto: oggi andrà in panchina allo Stadium in occasione della sfida con la Juventus. Con il numero 23.

Napoli, tesseramento in tempi record per Giovane

Tesseramento in tempi record, una necessità del resto considerando lo stato di assoluta emergenza e urgenza in cui versa il Napoli: di certo non le condizioni migliori per avvicinarsi alla sfida con la Juventus, ma tant'è. Giovane è stato acquistato a titolo definitivo secondo quanto comunicato ufficialmente - operazione da 20 di milioni di euro - e alle 18 sarà definitivamente proiettato nella nuova dimensione: c'è subito bisogno di tutti e soprattutto di lui, fino all'altro ieri in campo con il Verona e reduce da mezza stagione da protagonista, con 23 partite complessive collezionate tra il campionato (21, 19 volte titolare) e la Coppa Italia. Tre i gol realizzati, tutti in Serie A, con 4 assist a coté. Servirà tutto il meglio della sua sfrontatezza, della personalità e del bagaglio tecnico esibiti con l'Hellas all'esordio in Italia per donare nuove soluzioni a un reparto un po' sopito: nel 2026 non ha ancora segnato un solo attaccante del Napoli. Hojlund compreso, fermo alla doppietta con la Cremonese del 28 dicembre.

Riflessioni sulle prossime mosse di mercato

Dopo le cessioni di Lucca e Lang, il club ha dato il via alle operazioni in entrata con Giovane inaugurando il mercato a saldo zero imposto dalle regole. Non è stato burocraticamente facile operare, ma il primo è comunque un colpo da 20 milioni, da inquadrare tecnicamente con formule tali da non andare a incidere sui limiti. La forza economica della società, comunque, è palese nonostante tutto, ma ora per completare la sessione invernale bisognerà soprattutto riflettere. Sì, sono in corso riflessioni per definire le strategie: Conte e Manna stanno valutando il modo in cui intervenire e dunque il reparto da rinforzare. I trasferimenti del centravanti e dell'esterno olandese, insieme con l'uscita di scena di Neres, infortunato e orientato all'intervento chirurgico per risolvere i problemi alla caviglia sinistra, obbligano a valutazioni che non possono prescindere dalle intenzioni tattiche. Conte potrebbe anche decidere di cambiare modulo e ciò significa che potrebbe arrivare un esterno basso (piace sempre Juanlu Sanchez) piuttosto che un'ala (in lista Boga, Sterling, Sancho, Maldini jr.). Difficile arrivare a Ezzalzouli, il Betis fa muro.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Napoli

Read full news in source page