David, l'iceman che ruggisce come un leone
David, come ormai ci ha abituati e come ha confermato anche Spalletti, va a intermittenza e anche stasera stesso copione. Partito un po' sottotono, si è acceso pian piano e in un minuto ha svoltato la partita. Su una palla perfetta di Yildiz il canadese non riesce ad agganciare e spreca una chiara occasione da gol. Ma passano pochi secondi e arriva il gol del vantaggio: passaggio in lob di Locatelli, David lotta, protegge palla e imbuca Meret. Lo stadio esplode e parte la classica esultanza con i compagni. Dopo la rete, David resta concentrato e continua a lottare su tutti i palloni. Un chiaro segnale. Jhonny, come lo chiamano i tifosi, è rientrato con la stessa grinta ma ha avuto meno lucidità rispetto al primo tempo. La strada è ancora lunga, ma è sicuramente quella giusta. E il popolo bianconero se lo coccola, a suon di standing ovation.
Yildiz, la fucilata nella notte dello Stadium
Kenan Yildiz c'è sempre e anche contro il Napoli ha timbrato il cartellino. Sfruttato poco nel primo tempo, dalle sue fiammate sono nate molte occasioni che però la Juve non è riuscita a concretizzare. Ma il numero 10 turco non ha mai perso la grinta e ha continuato a lottare, servendo assist e partecipando a tutta la manovra. Si è preso anche un giallo per recuperare una brutta palla persa dal solito Cambiaso. Al minuto 77' ha sfruttato un regalo di Juan Jesus, raccolto un assist di Miretti e siglato il raddoppio Juve.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus