MILANO – La storia del campionato dice che non è finita finché non è finita. E al traguardo della Serie A mancano ancora 16 partite. Ma è evidente come l’Inter abbia dato un primo vero strappo alla classifica: il Milan a cinque punti di distanza, e soprattutto la Roma e il Napoli appaiate a meno nove e insidiate dalla Juventus, sono il segno tangibile di un’accelerazione importante. E a confermare la supremazia nerazzurra sono i numeri: dalle 17 vittorie, tre in più della Roma che ne ha 14, ai 50 gol segnati, tredici in più del Como che ha il secondo migliore attacco del torneo. Calendario alla mano, da qui a metà febbraio la squadra di Cristian Chivu ha la possibilità di incrementare ulteriormente il proprio vantaggio sulle inseguitrici. Vediamo come, passo dopo passo.
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Il primo snodo: Cremona
Domenica prossima, il 1° febbraio, la squadra di Cristian Chivu, superata la sfida di Champions League con il Borussia Dortmund, scenderà in campo alle 18 a Cremona contro i ragazzi di Davide Nicola, quattordicesimi a 23 punti grazie a un avvio di campionato brillante. I nerazzurri cominceranno la partita conoscendo già il risultato di Napoli-Fiorentina di sabato alle 18. La Juventus, che rincorre a dieci punti, sarà la sera a Parma, la Roma lunedì 2 febbraio sarà in trasferta a Udine e il Milan martedì 3 giocherà al Dall’Ara col Bologna. Fra tutte, l’Inter ha probabilmente la sfida più semplice, tenendo conto del percorso quasi netto (ha perso all’andata con l’Udinese) contro le squadre medio-piccole.
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La 23ª giornata a confronto:
Napoli-Fiorentina (sabato 31 gennaio, ore 18)
Cremonese-Inter (domenica 1° febbraio, ore 18)
Parma-Juventus (domenica 1° febbraio, ore 20:45)
Udinese-Roma (lunedì 2 febbraio, ore 20:45)
Bologna-Milan (martedì 3 febbraio, ore 20:45)
La seconda tappa prima del big-match
Superato lo scontro in Coppa Italia a San Siro col Torino, in programma mercoledì 4 febbraio, i nerazzurri domenica 8 febbraio faranno visita al Sassuolo, oggi decimo con 26 punti. Nella stessa giornata, il Napoli giocherà a Marassi contro il Genoa di De Rossi, capace dell’impresa in rimonta contro il Bologna. La Juventus riceverà la Lazio, la Roma all’Olimpico affronterà il Cagliari, e il Milan vedrà la propria classifica sporcata da un asterisco: la partita contro il Como, sfrattata da San Siro a causa della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, è rinviata a data da destinarsi.
La 24ª giornata a confronto:
Sassuolo-Inter (domenica 8 febbraio, ore 18)
Milan-Como (rinviata)
Genoa-Napoli (sabato 7 febbraio, ore 18)
Juventus-Lazio (domenica 8 febbraio, ore 20:45)
Roma-Cagliari (lunedì 9 febbraio, ore 20:45)
Il crocevia con la Juventus
In pratica, nelle prossime due settimane, l’Inter ha la possibilità – calendario alla mano – di tenere a distanza le squadre che la inseguono in classifica. E probabilmente anche di allungare. A metà febbraio – il calendario di anticipi e posticipi sarà comunicato a breve – nella 25ª giornata l’Inter riceverà a San Siro la Juve, dopo il rocambolesco 4-3 subito in rimonta allo Stadium lo scorso 13 settembre. Nella stessa giornata il Milan sarà a Pisa, mentre Napoli e Roma si sfideranno fra loro al Maradona. A quel punto l’Inter, se nei due turni precedenti avrà fatto il suo dovere, avrà la possibilità di indirizzare davvero il campionato, vincendo contro i bianconeri.
La 25ª giornata a confronto:
Napoli-Roma (data e orario da definire)
Pisa-Milan (data e orario da definire)
Inter-Juventus (data e orario da definire)
Dove si incastra la Champions
In questo contesto, come si inseriscono per l’Inter gli eventuali, e probabilissimi, play-off di Champions League? L’Inter, con 12 punti, dopo sette partite è al momento dodicesima nella classifica del torneo. Se domani, mercoledì 28 gennaio nel “super Wednesday” europeo, dovesse perdere a Dortmund contro il Borussia, l’Inter sarebbe comunque ammessa agli spareggi. La gara di andata è in programma il 17 e 18 febbraio, quindi dopo la sfida con la Juve e prima della trasferta di Lecce del quarto weekend del mese. Il ritorno si terrà la settimana successiva, il 24 e 25 febbraio. Quindi prima della partita in casa col Genoa della 26ª giornata di campionato.
Le combinazioni europee possibili
Vincendo a Dortmund, i nerazzurri si assicurerebbero la possibilità di rientrare nel primo gruppo delle ammesse ai play-off, comprese fra la posizione 9 e la 16, che possono disputare il ritorno in casa. E non è nemmeno escluso – ma la probabilità è solo del 6 per cento – che l’incastro dei risultati degli altri campi permetta all’Inter di accedere direttamente agli ottavi di Champions, saltando gli spareggi. Ma non è una cosa che l’Inter può progettare: deve vincere la propria partita e sperare. Se infatti in campionato i nerazzurri sono padroni del proprio destino, e in 22 partite si sono conquistati il posto dei favoriti, in Europa le tre sconfitte nelle ultime tre gare hanno complicato il quadro. Forse anche per questo, prima ancora di giocare la partita con l’Arsenal dello scorso 20 gennaio (poi vinta 3-1 dagli inglesi a Milano), il difensore Manuel Akanji ha chiaramente ammesso che “il primo obiettivo stagionale è lo scudetto”.