Lo scoglio maggiore da superare per Juventus e Inter è senza dubbio rappresentato dall'elevato ingaggio percepito da Kessié a Riyadh, pari a 14 milioni a stagione.
Cifra ovviamente fuori da ogni parametro per i club nostrani, anche per due società del calibro dei bianconeri e dei nerazzurri che non potranno permettersi di garantire al classe 1996 lo stipendio attuale.
Per far sì che il ritorno in Serie A vada in porto, dunque, Kessié dovrà rinunciare a un'importante fetta dell'ingaggio faraonico che tre anni fa lo convinse a lasciare l'Europa per trasferirsi all'Al-Ahli.