La Juventus continua a lavorare sottotraccia sul futuro dei propri giovani, intervenendo con decisione anche sulle situazioni legate ai prestiti. Nelle ultime ore è arrivata una scelta significativa che riguarda Leonardo Cerri, attaccante classe 2003, rientrato anticipatamente dall’esperienza al Bari. Il club bianconero ha deciso di richiamarlo alla base, interrompendo il prestito in Serie B dopo una prima parte di stagione avara di spazio e continuità. Con sole 10 presenze complessive, condite da un gol e appena 141 minuti giocati, il percorso in cadetteria non ha prodotto i frutti sperati dopo l'esperienza alla Carrarese dello scorso anno (31 partite e 4 gol). Da qui la volontà della dirigenza di riappropriarsi della gestione del suo sviluppo. Ora si apre una fase di riflessione cruciale, con due strade possibili per il giovane centravanti.
Cerri come rinforzo interno per la Juve Next Gen
La prima ipotesi porta a una permanenza a Torino, con LeonardoCerri inserito stabilmente nell’organico della Juventus Next Gen guidata da Massimo Brambilla. Una soluzione che avrebbe una sua logica tecnica e strategica. La seconda squadra bianconera ha mostrato, soprattutto nella prima parte di stagione, evidenti difficoltà in zona gol, mancando spesso di presenza fisica e concretezza negli ultimi metri. In questo contesto, un profilo come quello di Cerri potrebbe rivelarsi estremamente utile. L’attaccante conosce già l’ambiente, i ritmi e le richieste del progetto Next Gen, avendone fatto parte per diverse stagioni. Nell’annata 2023-24 ha messo a referto 8 reti in 34 presenze, numeri che testimoniano una certa affidabilità offensiva. Inoltre, il suo percorso in bianconero è stato impreziosito anche dall’esordio in Serie A con la prima squadra. Tenerlo in casa significherebbe puntare su una risorsa già pronta, senza ricorrere al mercato, e offrirgli continuità... chissà magari attenzionato dallo stesso Spalletti.
Nuovo prestito e mercato: uno scenario ancora aperto
Parallelamente, resta viva anche l’opzione di una nuova partenza in prestito, qualora si presentassero le condizioni ideali per lui e il club. La Juventus, infatti, non esclude un trasferimento lampo già in questa finestra di mercato, ma solo a fronte di garanzie precise. L’obiettivo è evitare un’altra esperienza marginale come quella vissuta a Bari. Se dovessero arrivare offerte da club pronti ad affidargli un ruolo centrale nel progetto tecnico e un minutaggio significativo, la dirigenza potrebbe dare il via libera. In questo scenario, la priorità sarebbe la crescita del giocatore, anche a costo di rinunciare a un rinforzo immediato per la Next Gen. La valutazione sarà fatta caso per caso, tenendo conto sia delle esigenze della seconda squadra sia delle ambizioni personali di Cerri. I prossimi giorni saranno decisivi: il tempo stringe e la Juventus vuole prendere la scelta migliore per valorizzare al massimo il suo giovane attaccante, senza frenare il suo percorso di maturazione.
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