La Juve non va oltre lo 0-0 contro il Monaco, ma al di là del risultato è proprio la prestazione sottotono a non convincere a pieno. Spalletti cambia qualcosa nella formazione iniziale con Yildiz fuori, poi mandato in campo a inizio ripresa insieme ad Adzic. Pochissime le occasioni per far male, un tiro verso la porta di Openda e poco altro per i bianconeri che anche in caso di vittoria avrebbero comunque dovuto affrontare gli spareggi di Champions League. Al termine della sfida è proprio il tecnico della Juventus ad analizzare la prestazione dei suoi.
Spalletti: "C'era un po' di fatica"
L'analisi del tecnico bianconero a fine gara a Sky Sport: "C'era soprattutto un po' di fatica accumulata, passano pochi giorni: le sostituzioni erano in funzione di dare brillantezza, dare una chance a chi gioca meno per dare ritmo. Non c'è riuscito fare come fatto negli ultimi periodi, ma davanti avevamo una squadra che quando riconquistava palla ti portava a fare corse di 100 metri, hanno velocità e fisicità. Non siamo stati bravi nel fare blocco squadra abbastanza compatto, perché loro ti portano a correre e a ribaltare di continuo il campo da gioco".
La consapevolezza Juve
Spalletti prosegue e parla delle prestazioni di Openda e Koopmeiners: "Non hanno fatto male, ma calando la qualità di tutta la squadra viene meno un po' di possibilità anche del singolo, perché poi hanno lottato e si son battuti contro chiunque". Sulla determinazione della Juve: "C'è più consapevolezza ora: sono partite dove dobbiamo dare per forza seguito e continuità, ma stasera non ci siamo riusciti sotto l'aspetto del ritmo, sotto l'aspetto del mantenere una squadra abbastanza compatta e poi riuscire in ampiezza con la palla al piede. Partita sporca, loro ci aggredivano subito, troppi passaggi sbagliati e viene meno la qualità del singolo: si riesce a creare difficoltà anche al più bravo, anche al campione, in un gioco sporco così".
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